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·18 agosto 2026

«A Beautiful Obsession» ci mostra il Guardiola più umano

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Il documentario ‘A Beautiful Obsession’ di Prime Video mostra Guardiola che si sfoga con durezza davanti ai giocatori del City dopo una pesante sconfitta.

Il documentario ‘A Beautiful Obsession’ di Prime Video è diventato il grande protagonista mediatico di questa settimana grazie alle immagini che mostrano il lato più intimo e crudo di Pep Guardiola durante le sue ultime due stagioni alla guida del Manchester City. La docuserie, divisa in quattro episodi, ripercorre dai suoi rimproveri più duri nello spogliatoio fino al suo addio al club inglese.

Uno dei momenti più commentati risale a novembre 2025, subito dopo l’eliminazione per 0-2 contro il Bayer Leverkusen in Champions League. Le telecamere riprendono un discorso durissimo del tecnico catalano ai suoi calciatori, in cui rimprovera loro con severità la mancanza di dedizione, coraggio e impegno mostrata in partita, oltre a esprimere la sua frustrazione personale per non essere riuscito a creare un legame emotivo con il gruppo nonostante gli sforzi fatti.


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Guardiola arriva persino a ipotizzare in quel momento, tra rabbia e sconforto, la possibilità di lasciare la panchina, con un tono molto lontano dall’immagine solitamente controllata che mostra in pubblico. Il suo addio alla panchina del City, poi confermato mesi dopo, ha aperto un periodo di incertezza nel club inglese che ancora oggi condiziona il mercato di diversi suoi calciatori.

Il documentario mostra anche come il tecnico colleghi quella rabbia alla sua situazione personale, parlando della fatica di restare lontano dalla famiglia per il suo impegno nel progetto, un contrasto emotivo che aggiunge un lato più umano al profilo dell’allenatore che ha segnato un’epoca nel calcio moderno.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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