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·17 settembre 2026

😍 Adzic: “Alla Juve potevo giocare di più. Il gol? Me lo sentivo”

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Vasilije Adzic, autore del gol partita contro la Juventus e in generale di un ottimo avvio di stagione con la maglia del Sassuolo, ha offerto un’interessante intervista. Rilasciate a La Gazzetta dello Sport, riprendiamo le sue parole da Sportmediaset:


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“Aspettavo tanto questa partita, era un chiodo fisso, ci ho pensato ogni giorno. Non vedevo l’ora di giocarla per dimostrare le mie qualità contro uno dei club più grandi. Quando ho visto che era il 13 settembre ho pensato a questa incredibile coincidenza. Sentivo che qualcosa era nell’aria, l’idea del gol mi girava dentro la testa. Ci pensavo, quasi lo sentivo.

Il gol l’ho rivisto una marea di volte e la notte praticamente non ho dormito. Ho ricevuto veramente tanti complimenti: dai miei compagni di squadra e dai tanti amici che ancora ho alla Juve. Spalletti? Ci siamo incrociati prima della partita, mi ha fatto i complimenti per come ho cominciato la stagione. Un gesto che mi ha fatto un enorme piacere e per questo lo ringrazio. 

La cosa fondamentale è giocare con continuità e al Sassuolo ho trovato la situazione giusta per questo sono contentissimo. Sento la fiducia di tutti e poi vedremo cosa succederà in futuro. Forse alla Juve potevo giocare un po’ di più o almeno lo speravo. Forse lo meritavo anche, ma non sono decisioni che competono a me quindi va bene così.

Sono arrivato con Motta che mi ha testato in ritiro tenendomi poi con la prima squadra. Nella gestione Tudor ho giocato un po’ di più: mi ha lanciato come titolare e con lui ho segnato il primo gol. Quando ho esordito con la Juve allo Stadium contro la Lazio i miei genitori erano in tribuna e hanno pianto di gioia. Lì ho capito di aver realizzato il mio sogno. 

È venuto a Torino per parlarmi, poi ho fatto una videochiamata con mister Aquilani e la scelta è stata facile. Ruolo? Sono un 8 o un 10, soprattutto un trequartista, lì mi trovo meglio. Ma come dice Aquilani è il coraggio che fa il ruolo”.

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