Club Deportivo Guadalajara
·23 settembre 2026
Al Chivas siamo sempre pronti a lottare per il titolo.-Rubén González

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·23 settembre 2026

Il Guadalajara continua la sua preparazione per affrontare la 10ª giornata dell’Apertura 2026, nella quale ospiterà i Gallos Blancos del Querétaro allo Stadio AKRON. Con l’obiettivo di mantenere il buon ritmo nel torneo, il Rebaño lavora a Verde Valle con lo sguardo rivolto a conquistare altri 3 punti davanti al proprio pubblico.
Prima di questo impegno, Rubén González ha parlato con i media in conferenza stampa e ha affrontato diversi temi legati al momento sportivo che sta vivendo la squadra rojiblanca, dalla competizione interna che c’è in rosa e il sostegno ai giocatori che hanno ricevuto l’opportunità di essere convocati in Nazionale, fino alla mentalità con cui il Chivas affronta ogni partita e al suo obiettivo di restare tra le pretendenti al titolo.
Qui ti lasciamo le migliori dichiarazioni dell'"Oso" González:
Sul duello contro il Querétaro:
Andiamo sempre partita dopo partita, ora c’è il Querétaro e scenderemo in campo con la volontà di conquistare 3 punti. Il volto che abbiamo sempre mostrato è stato quello del primo tempo (nel Clásico de México), ma dobbiamo anche avere l’atteggiamento giusto per resistere, mostrare una buona immagine e cercare i risultati.
Sull’obiettivo del Chivas nell’AP26:
Al Chivas siamo sempre pronti a lottare per il titolo e, per continuare a essere tra i pretendenti, dobbiamo farlo partita dopo partita. Se continuiamo a dimostrare di partita in partita il modo in cui giochiamo, saremo al primo posto, ma ci saranno anche risultati in cui pareggerai; riusciremo comunque a essere nella Liguilla e sappiamo che lì è un altro torneo, ma è sempre meglio giocarla in casa.
Sulla competizione interna della rosa: Alla fine, siamo qui al Chivas e c’è una buona competizione interna, sappiamo che chiunque può giocare. Il nostro lavoro è non mollare e aspettare che prima o poi tocchi a te entrare, per 5, 10 minuti, quello che sia, oppure dalla panchina sostenere i compagni che invece sono titolari. Sui giocatori convocati nella Nazionale messicana con Rafael Márquez come commissario tecnico Siamo felici per i convocati che siano nella Nazionale messicana, ma abbiamo anche la convinzione di poter giocare e dimostrare di cosa siamo fatti. Credo che sia questo ad averci aiutato come squadra: chiunque ci sia, può farlo meglio dell’altro. Su promozione e retrocessione nel calcio messicano: Il Chivas è a favore di promozione e retrocessione. A me è capitato di essere al Coras e allo Zacatepec e, alla fine, è la stessa competizione a generare la possibilità di avere una rosa migliore, ed è soprattutto questo: la fame che ti trasmette il cercare sempre di crescere nel calcio. Credo che sarò sempre a favore di ciò che aiuta il nostro calcio. Al momento credo che non ci siano contatti (con squadre della Liga de Expansión), ma alla fine siamo aperti al dialogo. Sul risultato del Clásico de México Alla fine ci saranno sempre commenti positivi o negativi, e di fronte a questo tocca a noi chiuderci come squadra. Qui parliamo delle cose, di come stiamo andando e di capire dove siamo per andare avanti partita dopo partita. Non commettere di nuovo errori e continuare a rifinire le cose per migliorare partita dopo partita. Su Kevin Castañeda e Jordan Carrillo Credo che entrambi sappiano in quale club sono arrivati e sappiano che, se ci sono, devono dare tutto; e se devono aspettare, devono avere pazienza, tutto per il bene della squadra, e noi tutti li stiamo sostenendo per qualsiasi cosa serva.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.























