Dosis Futbolera
·2 settembre 2026
Allarme in Francia: volevano rapire Mbappé

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La polizia francese ha sventato un piano per rapire Kylian Mbappé. Secondo quanto anticipato da Le Parisien, gli agenti hanno arrestato un giovane di 18 anni dopo aver scoperto che stava preparando l’operazione contro l’attaccante del Real Madrid, e l’indagine indica che non agiva da solo, ma che contava su diversi complici per portarla a termine.
L’arresto conferma un timore che da tempo aleggia sul calcio francese. Mbappé è lo sportivo più mediatico del Paese, capitano della nazionale e uno dei volti più riconoscibili del pianeta, il che lo rende un obiettivo prioritario per la criminalità organizzata.
Il caso si inserisce in un’ondata di sequestri e tentativi ai danni di grandi patrimoni che sta scuotendo la Francia dal 2025, con gli imprenditori delle criptovalute come principali vittime fino a questo momento; la magistratura francese è arrivata a incriminare più di 25 persone per diverse di queste operazioni, alcune con riscatti milionari in gioco. Il piano contro Mbappé trasferisce questa minaccia nel mondo del calcio e verso la sua figura più preziosa. Il suo stipendio al Real Madrid, che si aggira intorno ai 77,5 milioni di euro annui tra ingaggio e bonus alla firma, la seconda retribuzione più alta nella storia della Liga dietro soltanto all’ultimo contratto di Leo Messi con il FC Barcelona, dà un’idea dell’attrattiva economica che rappresenta.
Lo spavento coincide con il miglior avvio di campionato di Mbappé degli ultimi anni. Il francese, 27 anni, guida inoltre la classifica storica delle partecipazioni dirette ai gol dal suo arrivo al club, e in questa stagione ha aperto l’annata con una tripletta contro la Real Sociedad nel 4-1 del Santiago Bernabéu, risultato che ha regalato a José Mourinho la sua seconda vittoria consecutiva in campionato.
L’indagine dovrà ora chiarire il grado di coinvolgimento dei complici e fino a che punto il piano fosse avanzato. L’episodio riapre inoltre il dibattito sulla sicurezza dei calciatori d’élite in Francia, dove negli ultimi anni diversi giocatori e le loro famiglie hanno già subito aggressioni e furti nelle proprie abitazioni.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































