Ambrosini ricorda l’intesa con Seedorf: «Ero bravo a far giocare gli altri» | OneFootball

Ambrosini ricorda l’intesa con Seedorf: «Ero bravo a far giocare gli altri» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Milannews24

Milannews24

·6 marzo 2026

Ambrosini ricorda l’intesa con Seedorf: «Ero bravo a far giocare gli altri»

Immagine dell'articolo:Ambrosini ricorda l’intesa con Seedorf: «Ero bravo a far giocare gli altri»

Ambrosini, lo storico ex capitano rossonero e mediano instancabile analizza la sua capacità di lettura del gioco per contrastare l’Inter e i rivali

Il passato glorioso del club torna protagonista grazie ai racconti di chi ha vissuto i derby contro l’Inter da protagonista assoluto. In un’intervista rilasciata a Legends Road, format di DAZN, Massimo Ambrosini, l’ex centrocampista centrale pesarese noto per la sua straordinaria forza fisica e il tempismo nel colpo di testa, ha ripercorso i segreti della sua carriera. Il carismatico leader del centrocampo ha spiegato come la sua intelligenza tattica sia stata fondamentale per arginare i nerazzurri e supportare la manovra offensiva.

L’intelligenza tattica e il rapporto con i campioni

Per competere ai massimi livelli contro il Biscione, non bastava solo la tecnica, ma serviva una lettura superiore delle situazioni di gioco. Massimo Ambrosini ha sottolineato come la sua forza risiedesse nella capacità di anticipare le mosse avversarie, una dote che lo rendeva prezioso sia in fase di copertura che negli inserimenti. Fondamentale, in questo senso, era il legame con Clarence Seedorf, il fenomenale centrocampista olandese dotato di una tecnica sopraffina e di una visione di gioco fuori dal comune, capace di vincere la Champions League con tre squadre diverse.


OneFootball Video


Secondo l’ex capitano, la chiave per dominare i nerazzurri a metà campo era il movimento costante dei compagni, che permetteva a giocatori con le sue caratteristiche di risaltare. Di seguito, riportiamo le dichiarazioni integrali di Massimo Ambrosini:

«A me quello che piaceva, per le caratteristiche che avevo io, era capire dove finiva la palla. Era più una soddisfazione mentale capire dove sarebbe finita la palla e lo puoi fare sia in difesa che in attacco. A me piaceva inserirmi, un’ inserimento è il tempo quindi se tu capisci mentalmente dove va la palla, quindi puoi farlo sia in difesa intercettando e in attacco andando nello spazio dove finirà la palla. Io ero meno dotato per avere la soddisfazione nel gesto tecnico. Ero un centrocampista di media qualità, non ero quello che riusciva a cambiare campo 30,40 metri, però ero bravo a far giocare quelli che giocavano davanti a me. Con Clarence avevo un’intesa particolare. Per fare bella figura quando giochi a centrocampo devi avere sempre chi riceve la palla, deve smarcarsi, deve volerlo il passaggio. Seedorf mi faceva sempre il movimento per ricevere il pallone».

QUOTE MILAN INTER – Derby della Madonnina infuocato, con l’Inter cerca di ipotecare il discorso scudetto, e il Milan che tenterà di riaprire i giochi ed avvicinarsi ai nerazzurri.La quota MILAN-INTER OVER 0.5 (almeno un gol nel match) è data a 8.00 su SNAI e grazie alla super quota maggiorata offerta ai nuovi clienti tramite link. La stessa giocata è quotata 1.03 su LOTTOMATICA e GOLDBET.

Visualizza l' imprint del creator