Calcionews24
·11 febbraio 2026
Arsenal, vigilia del derby contro il Brentford ad alta tensione! Artera dovrà rinunciare a delle pedine fondamentali

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·11 febbraio 2026

Vigilia ad alta tensione in casa Arsenal. In vista del delicato derby londinese di giovedì sera contro il Brentford al Gtech Stadium, Mikel Arteta si trova a dover gestire una vera e propria emergenza in infermeria. Il calendario fitto non concede tregua e il tecnico spagnolo deve fare i conti con le condizioni precarie di tre pedine fondamentali: Bukayo Saka, Martin Odegaard e Leandro Trossard.
Quest’ultimo, uscito malconcio durante la recente vittoria contro il Sunderland, si è aggiunto alla lista dei dubbi che già comprendeva il capitano e l’esterno inglese. Durante la conferenza stampa pre-partita, Arteta ha preferito non sbilanciarsi, mantenendo un alone di mistero sulle possibili convocazioni: “Vedremo”, si è limitato a dire riguardo al trio, lasciando intendere che le decisioni verranno prese solo all’ultimo minuto per non dare vantaggi alla squadra di Keith Andrews.
C’è spazio anche per un aggiornamento sui giovani. Max Dowman, il sedicenne prodigio che a novembre aveva scritto la storia diventando il più giovane esordiente del club in Champions League contro lo Slavia Praga, è sulla via del recupero ma non sarà della partita. “Max non è ancora disponibile, anche se sta andando molto bene”, ha spiegato Arteta. “Credo che tornerà ad allenarsi con noi tra una settimana circa, poi dovrà ritrovare il ritmo gara”.
La nota più dolente, però, riguarda Mikel Merino. La stagione del centrocampista spagnolo, fin qui straordinaria con 12 gol realizzati tra club e nazionale (incluso quello nell’ultima apparizione contro il Manchester United), ha subito uno stop brutale. Merino si è sottoposto a un intervento chirurgico al piede all’inizio della settimana. “I medici sono molto soddisfatti dell’operazione”, ha rassicurato Arteta, ma la prognosi è severa. Si tratta di un processo di guarigione ossea che richiederà pazienza: lo stop previsto oscilla tra i tre e i cinque mesi, privando i Gunners di un uomo chiave per il resto della stagione.








































