PianetaSerieB
·28 agosto 2026
🙌🏻 Ascoli, Tomei: "Dirò sempre che dobbiamo salvarci, non ci casco con l'euforia"

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·28 agosto 2026

L'allenatore dell'Ascoli Francesco Tomei ha presentato il match contro la Carrarese in conferenza stampa, come riporta TMW.
“Vincere fa sempre piacere, ma fino alla 38a giornata dirò che dobbiamo salvarci. Siamo una neopromossa, non cado nel fattore euforia, ci approcciamo a questo campionato col 90% dei giocatori che non si è mai affacciato in B, abbiamo fatto tanto per guadagnare questa categoria, ora dobbiamo essere bravi a restare lucidi. Capisco l’entusiasmo, che fa sempre bene e ringrazierò sempre per il calore che c’è in questa piazza. I ragazzi stanno tutti bene, Brunori è arrivato ieri e ha lavorato come gli altri. Oliveri, Acampora, Perciun, che ha giocato diverse partite, De Pieri, sono pronti per poter cominciare dall’inizio.
La Carrarese è una squadra rocciosa, molto unita, si vede che è un gruppo compatto, ha molta fisicità, sarà importante non essere frettolosi nel fare le cose. La Carrarese ha giocatori di gamba che nelle transizioni possono far male, bisogna essere attenti, secondo me è una squadra forte, con molti giovani, anche di prospettiva, sarà una partita durissima.
La storia della Serie B dice che è un campionato durissimo, noi dobbiamo restare settati sulla nostra identità, sull’umiltà, siamo una squadra abituata a far fatica e questo è l’aspetto più importante. Sicuramente la doppia sosta di settembre darà a tutte le squadre la possibilità di crescere, il mercato destabilizza un po’ e chi arriva negli ultimi giorni ha bisogno di più tempo. Dopo quella sosta tutti si metteranno a posto.
Con l’arrivo di Brunori non parte nessuno per il momento, siamo a posto così, se riusciamo a integrare qualcosina dove siamo un po’ deficitari ben venga, cerchiamo di avere più frecce al nostro arco perché, con un campionato lungo, c’è bisogno di tutti. Non c’è un undici titolare, soprattutto quest’anno. Abbiamo cercato di integrare il gruppo con giocatori funzionali, al pari di chi c’era l’anno scorso. Una volta gioca uno, un’altra volta l’altro, domenica è successo con la punta, ma capiterà in tutti i reparti a seconda dello stato di forma, della funzionalità e della strategia. Ogni partita ha una storia a sé e avere giocatori allo stesso livello alza il livello della competizione e fa solo bene alla squadra”.







































