ASSE: due giocatori sfuggono all'ASSE, si ritrovano per Turchia-Francia | OneFootball

ASSE: due giocatori sfuggono all'ASSE, si ritrovano per Turchia-Francia | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Peuple-Vert.fr

Peuple-Vert.fr

·24 settembre 2026

ASSE: due giocatori sfuggono all'ASSE, si ritrovano per Turchia-Francia

Immagine dell'articolo:ASSE: due giocatori sfuggono all'ASSE, si ritrovano per Turchia-Francia

Venerdì sera la Turchia ospita la Francia in Nations League. Sul campo, due ragazzi della Loira che l’ASSE non ha tenuto. Uno di loro ora indossa la maglia turca, e il suo ex allenatore ancora non ci crede… o quasi.

Ci sono partite che hanno un sapore particolare nel Forez. Quella di venerdì sera è una di queste. Da una parte la Turchia di Ilhan Fakili, nato a Saint-Priest-en-Jarez. Dall’altra la Francia di Lucas Da Cunha, nato a Roanne. Due percorsi che si incrociano ai massimi livelli, e un punto in comune che i tifosi del Saint-Étienne non mancheranno di notare.


OneFootball Video


ASSE: due scartati del Forez sulla scena internazionale

Fakili e Da Cunha avrebbero entrambi dovuto vestire il verde prima di essere invitati a cercare fortuna altrove. Da Cunha è stato scartato dall’ASSE nel 2014. Fakili, invece, non è stato confermato nel 2019. Sette anni dopo, il primo gioca con i Bleus, il secondo è nazionale turco e milita nel Besiktas.

Due scelte di formazione che, col senno di poi, fanno riflettere. Il centro di formazione del Saint-Étienne è stato a lungo un fiore all’occhiello del club. Vedere due dei suoi ex ragazzi ritrovarsi uno contro l’altro in nazionale è abbastanza per far storcere il naso a qualcuno all’Étrat.

«Non sono stupito»

Stéphane Pena conosce bene Ilhan Fakili. Lo ha allenato negli U10 a Saint-Étienne, poi negli U15 ad Andrézieux. Nelle colonne de Le Progrès, racconta il seguito di un percorso che ha seguito da vicino.

L’addio all’ASSE è stato inizialmente una delusione, riconosce. Ma il giovane giocatore non ha mai mollato il suo obiettivo di diventare professionista e ha fatto tutto il necessario per riuscirci. Pena descrive un ragazzo lavoratore, attento, sorridente e rimasto semplice, con cui continua a sentirsi molto regolarmente.

Vederlo oggi nella nazionale turca lo riempie d’orgoglio. Senza però sorprenderlo: «Non sono stupito, perché è un ragazzo lavoratore e attento», confida l’allenatore, che sottolinea anche il ruolo di una famiglia solida in questo successo.

Una partita da seguire dal Chaudron

Venerdì sera gli sguardi a Saint-Étienne saranno inevitabilmente rivolti verso questi due giocatori. Nulla dice che si incroceranno direttamente in campo. Ma la loro semplice presenza nello stesso referto può già far storcere il naso a Saint-Étienne.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

Visualizza l' imprint del creator