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·1 ottobre 2026
ASSE: il ritorno di Ben Old riapre del tutto la concorrenza a sinistra

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·1 ottobre 2026

Durante questa pausa internazionale, Peuple Vert prosegue la sua serie Data’Scout. Oggi è il turno di Ben Old (24 anni), il nazionale neozelandese. Oggi rappresenta una soluzione difensiva per Ian Cathro. Analisi del suo inizio di stagione con l’ASSE.
Ripiazzato con successo nel ruolo di terzino sinistro la scorsa stagione, il neozelandese ha visto il suo avvio di campionato rallentato da un infortunio durante la preparazione estiva. Un’assenza che aveva costretto lo staff ad adattare i propri piani. Inizialmente sostituito da Kévin Pedro (nel frattempo spostato a destra dopo il problema fisico di João Ferreira), il posto sulla sinistra è stato poi occupato da Maxime Bernauer. Ma da alcune settimane, la crescita di Ben Old sta rimescolando completamente le carte. Lo dimostra in particolare la sua titolarità e i 90 minuti giocati nel recente pareggio a Metz (2-2).
L’analisi della sua scheda Data’Scout colloca Ben Old tra i « Terzini atletici » (25º in Ligue 2, indice 42). I suoi dati fisici e il suo volume di corsa sulla fascia confermano la sua generosità in campo. Ben Old ha molte qualità. In particolare la sua esplosività, con un 93º percentile per numero di sprint, e un 91º percentile. Ma anche nelle accelerazioni improvvise e un 85º percentile per la distanza percorsa ad alta intensità. Sebbene partecipi ancora a un numero limitato di duelli difensivi (36º percentile), si dimostra molto efficace vincendo il 67% dei suoi duelli difensivi.
Nelle fasi di transizione, Ben Old si affida a un’ottima conduzione di palla, con il 91% di dribbling riusciti (38º percentile per volume) e il 96% di duelli offensivi vinti.
Il confronto tra la sua stagione 2025-2026 (2.194 minuti) e l’inizio di stagione 2026-2027 (207 minuti) illustra bene l’evoluzione del suo ruolo sotto Ian Cathro. La sua percentuale di duelli difensivi vinti è in netto progresso, passando dal 51% della scorsa stagione al 67% attuale.
Il neozelandese mostra anche una grandissima sicurezza nella conservazione del pallone durante le sue avanzate. Ha un totale del 66% di duelli offensivi vinti. L’anno scorso era comunque all’88%.
I radar di Ben Old indicano ancora un margine di miglioramento nella pura creazione, con i passaggi chiave e i cross riusciti. Deve crescere in precisione per tornare a essere decisivo. È importante però contestualizzare questi numeri. Da un lato, il sistema di gioco e l’animazione sono diversi in questa stagione. Dall’altro, il suo minutaggio è per il momento molto più ridotto. Ben Old ha infatti, per ora, un numero di minuti giocati dieci volte inferiore.
Il nostro voto: 6/10.
Rientrato dall’infortunio, Ben Old sta gradualmente ritrovando ritmo e continuità. La sua prestazione giocata per intero contro il Metz dimostra che il terzino neozelandese offre una vera soluzione dinamica e atletica sulla corsia sinistra. Se perfezionerà il suo contributo nell’ultimo gesto, potrebbe di nuovo candidarsi per un posto da terzino sinistro. In una rosa dove, in realtà, non ce ne sono davvero.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































