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·25 settembre 2026

ASSE: la FIFA priva Kévin Pedro dell'esordio con la RDC

Immagine dell'articolo:ASSE: la FIFA priva Kévin Pedro dell'esordio con la RDC

Kévin Pedro dovrà ancora pazientare prima di conoscere la sua prima convocazione con la Repubblica Democratica del Congo. Convocato per la prima volta da Sébastien Desabre, il difensore dell’ASSE non era idoneo per affrontare la Guinea Equatoriale questo giovedì. La FIFA non aveva ancora convalidato la sua situazione amministrativa.

Il primo gettone dovrà aspettare. Alcune settimane dopo aver scelto di rappresentare la Repubblica Democratica del Congo, Kévin Pedro si era unito ai Leopardi con la prospettiva di scoprire subito il calcio internazionale a livello senior. Sébastien Desabre lo aveva inserito per le prime due giornate delle qualificazioni alla CAN 2027, poi per le due amichevoli in programma contro l’Uganda.


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Ma il giocatore del Saint-Étienne non ha potuto prendere parte al primo appuntamento. Secondo un’informazione pubblicata giovedì sera dall’account specializzato congolese @TfrmTheSev, Kévin Pedro, Ezechiel Banzuzi e Jordy Makengo non avevano ancora ricevuto il via libera della FIFA ed erano quindi non idonei contro la Guinea Equatoriale.

Un contrattempo amministrativo più che un problema sportivo. Alla vigilia della partita, Sébastien Desabre aveva già riconosciuto che diversi nuovi nazionali erano ancora in attesa di una convalida. "Ci sono ancora alcuni giocatori che non sono qualificati per stasera", spiegava il ct congolese.

La FIFA ritarda l’esordio di Kévin Pedro

Il caso di Pedro si inserisce nel contesto particolare dei giocatori che hanno già rappresentato un’altra federazione nelle categorie giovanili. Il difensore ventenne ha indossato la maglia della Francia a livello giovanile prima di scegliere la RDC. La FIFA disciplina queste situazioni e alcune richiedono una procedura di cambio di federazione o di conferma dell’idoneità prima che un giocatore possa essere schierato con la sua nuova nazionale. Finché la procedura interessata non è definitivamente convalidata, il giocatore non può rappresentare la sua nuova federazione.

Pedro aveva comunque svolto in anticipo le pratiche necessarie per il suo cambio di percorso internazionale. All’inizio di settembre aveva annunciato pubblicamente la sua scelta di rappresentare il Paese delle sue origini e si era recato in particolare a Bruxelles nell’ambito delle sue formalità amministrative.

La sua presenza nel gruppo congolese, invece, non lascia dubbi. La FECOFA lo ha ufficialmente inserito nelle due liste di Sébastien Desabre, sia quella destinata alle qualificazioni alla CAN sia quella prevista per le amichevoli di inizio ottobre.

Anche l’ASSE aveva annunciato questa prima convocazione, dettagliando un programma particolarmente fitto: Guinea Equatoriale il 24 settembre, Zimbabwe il 28, poi due sfide contro l’Uganda il 2 e il 5 ottobre.

Tre nuove occasioni dopo la Guinea Equatoriale

Kévin Pedro ha quindi assistito senza poter giocare alla vittoria della RDC contro la Guinea Equatoriale. I Leopardi hanno iniziato alla perfezione le loro qualificazioni imponendosi per 2-0 allo stadio dei Martiri di Kinshasa, grazie a Chancel Mbemba e Yoane Wissa.

Ora la RDC dovrà affrontare lo Zimbabwe lunedì 28 settembre ad Harare. Se la convalida della FIFA arriverà entro allora, Pedro potrebbe teoricamente diventare disponibile per Sébastien Desabre. In caso contrario, le due amichevoli contro l’Uganda gli offriranno ancora due possibilità supplementari durante questa lunga finestra internazionale.

Per il giovane difensore del Saint-Étienne, la storia è quindi soltanto rimandata. La sua convocazione rappresenta già una nuova tappa in una crescita rapida all’ASSE. Molto utilizzato da Ian Cathro dall’inizio della stagione, Pedro arriva in particolare da un gol segnato a Metz nel pareggio per 2-2. Pochi giorni dopo, Julien Le Cardinal elogiava ancora i progressi e il potenziale del suo giovane compagno di squadra a Saint-Étienne.

Il suo primo raduno con i Leopardi continua. Resta ora da capire quando la FIFA darà il via libera che gli permetterà di indossare ufficialmente la maglia congolese.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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