ASSE: uno di Saint-Étienne ha vissuto un momento difficile | OneFootball

ASSE: uno di Saint-Étienne ha vissuto un momento difficile | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Peuple-Vert.fr

Peuple-Vert.fr

·7 settembre 2026

ASSE: uno di Saint-Étienne ha vissuto un momento difficile

Immagine dell'articolo:ASSE: uno di Saint-Étienne ha vissuto un momento difficile

Infortunio estivo, preparazione ridotta, ritorno graduale: il percorso di Ben Old verso i campi di Saint-Étienne non è stato affatto una passeggiata. Contro il Montpellier, il difensore dell'ASSE ha compiuto un nuovo passo avanti.

L'estate di Ben Old non è stata come quella dei suoi compagni di squadra. Impegnato con la Nuova Zelanda ai Mondiali, il difensore aveva già ripreso gli allenamenti più tardi rispetto al resto del gruppo stéphanois. Un ritardo che si è ulteriormente accentuato quando si è infortunato alla caviglia contro il Losanna, nel pieno di una partita di preparazione, restando fuori dai campi per diverse settimane in più.


OneFootball Video


Un reinserimento studiato per tappe all'ASSE

Tornato in gruppo, Ben Old non è rientrato subito nell'undici titolare. Ian Cathro ha scelto un reinserimento graduale, con un primo ingresso in campo lunedì a Digione, seguito da una seconda apparizione questo sabato contro il Montpellier, stavolta per mezz'ora di gioco. Una crescita calcolata, in linea con la gestione prudente che l'allenatore scozzese applica all'intero gruppo dopo un'estate complicata per diversi elementi.

"Un momento difficile da vivere"

Al termine della vittoria dei Verts, il difensore ha parlato a Le Progrès di questo ritorno tanto atteso: "Sono felice di essere tornato dopo questo infortunio, che è stato un momento difficile da vivere. È stata una partita complicata. Abbiamo mostrato coraggio e determinazione." Parole che esprimono il sollievo di un giocatore rimasto lontano dal campo per molte settimane, tra il ritardo post-Mondiale e il duro colpo fisico.

ASSE: la pressione del jolly, più motore che peso

Interrogato sulla difficoltà legata al ruolo di subentrato chiamato a fare la differenza a gara in corso, Ben Old ha offerto un'analisi lucida di questo esercizio particolare: "C'è una pressione individuale quando entri a partita in corso e devi rendere, ma è anche ciò che tira fuori il meglio di noi stessi." Una filosofia che sembra combaciare perfettamente con lo spirito collettivo rivendicato da Ian Cathro fin dal suo arrivo sulla panchina verde.

Una dinamica di gruppo che spinge tutti a migliorarsi

Il difensore ha anche voluto sottolineare l'impatto positivo dell'alchimia collettiva sulla sua crescita individuale: "Acquisisco fiducia giocando in una squadra che tira fuori il meglio da ciascuno. Questo non fa che alzare il mio livello." Una dichiarazione che risuona in modo particolare alla luce della serie positiva in corso degli Stéphanois, trascinati da un collettivo ritrovato e da una nuova energia dall'inizio della stagione.

Per Ben Old, la sfida ora è chiara: confermare questa dinamica di rientro graduale e ritrovare, partita dopo partita, il livello che era il suo prima di quest'estate movimentata tra Mondiale e problema fisico.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

Visualizza l' imprint del creator