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·11 settembre 2026

Balerdi, dal saluto al Marsiglia al no al Boca

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Balerdi saluta il Marsiglia con un lungo messaggio ai tifosi dopo 200 presenze. Dall’Argentina emerge anche il retroscena sul “no” al Boca.

Congedarsi da un posto in cui ci si è sentiti a casa non è mai semplice. Lo sa bene Leonardo Balerdi, uno degli ultimi arrivati alla corte di Gian Piero Gasperini, al quale sta già dando delle soddisfazioni sul campo. Il nuovo difensore della Roma ha infatti affidato a Instagram un messaggio emozionante rivolto alla città di Marsiglia, ai tifosi e a tutte le persone con cui ha condiviso gli anni della sua crescita professionale. Un legame profondo, cominciato quando aveva appena 21 anni e poche partite tra i professionisti, e proseguito fino alla fascia di capitano e alle 200 presenze con la maglia del club francese.


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Il post Instagram di Balerdi

“Questo messaggio è rivolto a tutti gli abitanti di Marsiglia. Prima o poi, questo giorno doveva arrivare. Mi sono preso qualche giorno di tempo perché non è stato facile per me. Scrivo queste parole con un nodo alla gola, una sensazione difficile da esprimere. Lascio la mia casa, un luogo speciale, un posto che occuperà un posto nel mio cuore per tutta la vita. Un luogo che mi ha aperto le porte e mi ha visto crescere nel corso degli anni. Da quel giovane di 21 anni che aveva all’attivo solo poche partite tra i professionisti, fino al giorno in cui ho avuto la fortuna e l’orgoglio di diventare capitano di questa grande istituzione e di indossare per 200 volte una maglia per me così speciale.”

“Marsiglia è una città unica. A volte ti fa volare fino a toccare il cielo, altre volte ti fa provare esattamente l’opposto. Non tutto è stato sempre perfetto, ma anche questo contribuisce a rendere speciale questo luogo e a farti sentire vivo. Ho solo parole di gratitudine per i tifosi. Siete un pubblico unico, che non smette mai di incitare e che ci spinge a non mollare mai. Voi che siete sempre al fianco del club, mettendo talvolta da parte la vostra vita privata per questa grande società, e che rendete il Vélodrome uno degli stadi più leggendari al mondo. Vorrei ringraziare anche tutte le persone con cui ho condiviso questa avventura fin dal primo giorno: dirigenza, staff, compagni di squadra e dipendenti.”

“Molti lavorano nell’ombra, ma sono professionisti incredibili e, soprattutto, persone straordinarie. Grazie per avermi aiutato a crescere e a migliorare, e per esserci stati sia nei momenti belli che in quelli difficili. Vado via sereno, con la certezza di aver dato tutto – fino all’ultima goccia di sudore, fisicamente e mentalmente – per questo club che amo così tanto. Ho dato tutto, come fate voi ogni fine settimana e come fa ogni marsigliese nella vita di tutti i giorni”

Balerdi e il “no” al Boca: cosa è successo

Un percorso che avrebbe comunque potuto avere un epilogo diverso. Dall’Argentina, infatti, è emerso un retroscena significativo: il Boca Juniors aveva provato a riportarlo a casa, ma Balerdi ha scelto la Capitale. Il tentativo degli Xeneizes era concreto, poiché Rodolfo Arruabarrena considerava il classe ’99 il rinforzo ideale per la difesa e, secondo quanto riportato da TyC Sports, aveva avuto anche un colloquio telefonico con il diretto interessato. Il sodalizio sudamericano era pronto a portare avanti l’operazione sulla base di un prestito secco, ma nella testa dell’attuale numero 26 giallorosso a prevalere è stata la Roma, con il giocatore che ha preferito l’Italia alla società nella quale aveva mosso i primi passi importanti nel calcio professionistico.

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