Balogun ci sarà in USA-Belgio, la Federazione belga contesta la FIFA: «Stupiti dalla decisione» | OneFootball

Balogun ci sarà in USA-Belgio, la Federazione belga contesta la FIFA: «Stupiti dalla decisione» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·5 luglio 2026

Balogun ci sarà in USA-Belgio, la Federazione belga contesta la FIFA: «Stupiti dalla decisione»

Immagine dell'articolo:Balogun ci sarà in USA-Belgio, la Federazione belga contesta la FIFA: «Stupiti dalla decisione»

Balogun ci sarà in USA-Belgio, la RBFA contro la sospensione della squalifica per l’attaccante statunitense: il comunicato

La decisione della FIFA di sospendere la squalifica di Folarin Balogun continua a far discutere in vista della sfida tra Stati Uniti e Belgio. Dopo il via libera concesso all’attaccante statunitense, espulso nel precedente turno del Mondiale 2026, è arrivata la presa di posizione ufficiale della Federazione Calcistica Reale Belga.


OneFootball Video


La RBFA ha pubblicato un comunicato molto duro, nel quale esprime sorpresa per la scelta dell’organo disciplinare FIFA di rendere disponibile Balogun per la partita tra USA e Belgio, in programma lunedì 6 luglio alle 17:00 ora di Seattle.

Balogun USA-Belgio, il comunicato della Federazione belga

La Federazione belga ha contestato il ricorso all’Articolo 27 del Codice Disciplinare FIFA, sottolineando come altre norme prevedano invece l’automatismo della squalifica dopo un cartellino rosso. Questo il testo del comunicato:

«La Federazione Calcistica Reale Belga (RBFA) è stupita dalla decisione della FIFA di dichiarare il giocatore statunitense squalificato Folarin Balogun idoneo a giocare nella partita USA-Belgio di lunedì 6 luglio alle 17:00 (ora di Seattle).La FIFA basa la sua decisione sull’Articolo 27 del Codice Disciplinare FIFA. Questa disposizione stabilisce che la Commissione Disciplinare FIFA può decidere di sospendere l’esecuzione di una sanzione disciplinare precedentemente imposta. Tuttavia, l’Articolo 66.4 dello stesso Codice Disciplinare FIFA stabilisce chiaramente che un cartellino rosso (espulsione) comporta automaticamente una squalifica per la successiva partita della squadra, come è avvenuto per tutti i precedenti cartellini rossi estratti durante questa Coppa del Mondo FIFA.Inoltre, e a prescindere da quanto sopra, la decisione è in diretta contraddizione con le disposizioni del Regolamento della Competizione della Coppa del Mondo FIFA 2026, come stabilito nell’Articolo 10.5:”Se un giocatore o un ufficiale di squadra viene espulso a seguito di un cartellino rosso diretto o indiretto (seconda ammonizione), sarà automaticamente squalificato per la partita successiva della propria squadra. Inoltre, potranno essere imposte ulteriori sanzioni».

Balogun USA-Belgio, la RBFA valuta le prossime mosse

La nota della Federazione belga prosegue richiamando anche la Circolare n. 16 della Coppa del Mondo FIFA 2026, distribuita a tutte le federazioni partecipanti. Secondo la RBFA, la natura automatica della squalifica sarebbe stata ribadita più volte anche nei meeting organizzativi prima delle partite.

Il comunicato continua così:

«La natura automatica di tale squalifica è stata inoltre esplicitamente ribadita nella Circolare n. 16 della Coppa del Mondo FIFA 2026, distribuita a tutte le federazioni affiliate partecipanti il 12 maggio 2026. La medesima regola viene reiterata in ogni Riunione di Coordinamento della Partita (Match Coordination Meeting) della Coppa del Mondo FIFA 2026 prima di ciascun incontro ed è inclusa in tutte le presentazioni dei workshop della Coppa del Mondo FIFA 2026. Al fine di salvaguardare i legittimi diritti di tutte le squadre partecipanti e di tutelare i principi fondamentali del fair play nel nostro sport, sia in questa Coppa del Mondo FIFA che nelle future edizioni del torneo, la RBFA sta valutando tutte le potenziali opzioni».

La posizione del Belgio è quindi netta: la Federazione non contesta soltanto il caso specifico di Balogun, ma solleva un tema più ampio legato alla coerenza regolamentare del torneo. La vicenda rischia ora di aprire un nuovo fronte polemico proprio alla vigilia di un ottavo di finale già carico di tensione.

Visualizza l' imprint del creator