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·18 settembre 2026
Bayern, Kane sul Pallone d’Oro: “Non dipende da me, i 73 gol parlano da soli”

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·18 settembre 2026

Harry Kane, attaccante del Bayern Monaco e della nazionale inglese, ha concesso una lunga intervista a Marca.
Harry Kane si è raccontato in un’ampia intervista concessa al quotidiano spagnolo Marca. L’attaccante del Bayern Monaco ha fatto il punto sulle ambizioni europee del club bavarese, ripercorrendo la straordinaria annata personale appena conclusa e commentando i retroscena di mercato che in passato lo hanno accostato ai principali club della Liga.
Il cammino in Champions League e la sete di vittoria
L’attaccante inglese ha analizzato il percorso europeo della scorsa stagione, sottolineando i dettagli che sono mancati per raggiungere la finalissima e la grande determinazione del gruppo.
“La scorsa edizione è stata davvero positiva per noi: abbiamo chiuso secondi nella fase campionato, con sette vittorie e una sola sconfitta. Poi abbiamo giocato partite molto belle, contro l’Atalanta, il Real Madrid e naturalmente il PSG. Sono state due sfide incredibili per i tifosi. La sconfitta di misura è stata difficile da accettare. Eravamo molto vicini e avevamo la fiducia e la qualità necessarie per arrivare in finale. Ma questa è la Champions: tutto si decide sui dettagli. Quest’anno dobbiamo provare a fare più o meno lo stesso e conquistare quel passo che ci è mancato. Questo Bayern ha la fame necessaria, sia come gruppo sia come squadra, e abbiamo anche l’allenatore giusto.”
I contatti del passato con il calcio spagnolo
Il centravanti dei bavaresi ha rivelato un retroscena legato ai contatti avuti nei mesi scorsi con le big del campionato spagnolo.
“Ci sono stati dei momenti in cui sarebbe stato possibile giocare in Spagna. Non parlerei di vere opportunità concrete, ma ci sono state alcune conversazioni. Ho grande rispetto per la Liga. Barcellona, Real Madrid e Atletico sono tra i club più importanti del mondo. Sono cresciuto guardando Ronaldo e Messi e ho enorme rispetto per quelle squadre. Nel calcio può succedere di tutto. Non escludo mai nulla, ma in questo momento, come ho già detto, sono estremamente felice in Germania.”
I record individuali e la corsa al Pallone d’Oro
Sui numeri straordinari collezionati nell’ultima annata, culminati con il secondo miglior score realizzativo di sempre alle spalle di Lionel Messi, Kane ha espresso grande orgoglio mantenendo però lo sguardo rivolto agli obiettivi futuri.
“Non mi è mai piaciuto parlare troppo di me stesso. Posso dire che la scorsa stagione è stata incredibile, sia a livello personale sia per la squadra. È stata di gran lunga la miglior stagione della mia vita. È vero che arrivare a 73 gol, la seconda cifra più alta della storia dopo gli 82 realizzati da Lionel Messi nel 2011-12, parla da sola. Sono estremamente orgoglioso. Posso soltanto ringraziare i miei compagni e tutte le persone che mi hanno aiutato a raggiungere questo risultato. Ma il Pallone d’Oro non dipende da me: spetta a chi vota. Dal mio punto di vista, però, la scorsa stagione è ormai passata. Ora sono concentrato su quella attuale e voglio vedere cos’altro posso fare. So che fino a ottobre si parlerà molto del Pallone d’Oro, perché è un premio importantissimo.”
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