Benevento, Floro Flores: "Risultato che ci va stretto, stanco di prendere gol così" | OneFootball

Benevento, Floro Flores: "Risultato che ci va stretto, stanco di prendere gol così" | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: PianetaSerieB

PianetaSerieB

·31 agosto 2026

Benevento, Floro Flores: "Risultato che ci va stretto, stanco di prendere gol così"

Immagine dell'articolo:Benevento, Floro Flores: "Risultato che ci va stretto, stanco di prendere gol così"

Antonio Floro Flores analizza il pareggio del Benevento contro il Südtirol, dividendosi tra i complimenti alla squadra per la reazione nel finale e il rammarico per una partita nella quale i giallorossi avrebbero potuto raccogliere di più. Il tecnico insiste soprattutto sulla necessità di eliminare alcuni errori che continuano a costare gol.

LA PARTITA – «Devo fare i complimenti alla squadra perché, dopo aver creato tutte quelle occasioni, prendere gol avrebbe potuto abbatterci. Invece i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine. È un risultato che ci va stretto, meritavamo qualcosa in più, ma siamo ancora qui a rammaricarci. Dobbiamo migliorare e lavorare perché continuiamo a prendere gol in maniera ripetitiva e, onestamente, questo brucia».


OneFootball Video


IL GOL SUBITO E LA DIFESA – «Sul gol non è colpa di Saio. Dobbiamo essere bravi a tenere la palla quando siamo al limite dell’area e soprattutto a gestire determinati momenti della partita. Loro praticamente non avevano mai tirato in porta. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto e me ne assumo la responsabilità».

VANNUCCHI – «Quando senti attaccare un tuo giocatore ci rimani male. Vannucchi è un portiere straordinario e va lasciato in pace».

CHERUBINI E GLI ATTACCANTI – «I miei giocatori devono sacrificarsi e i primi a farlo devono essere gli attaccanti. Cherubini ha disputato una partita veramente importante. Anche Okereke sta entrando in condizione, così come Tumminello».

LE SOSTITUZIONI – «In quel momento avevo bisogno di un po’ di fisicità ed è per questo che ho inserito Siatounis. Per affrontare un campionato come questo ho bisogno di tutti e 25 i giocatori della rosa».

LA REAZIONE NEL FINALE – «Ai ragazzi chiedo sempre di giocare con allegria e felicità, perché questo è lo sport più bello del mondo. Bisogna viverlo così, anche quando ci prendiamo gli insulti della gente».

Visualizza l' imprint del creator