Beppe Bergomi risponde alla Curva Juve: «A Sandro Mazzola non gireremo mai le spalle» | OneFootball

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Inter News 24

·20 settembre 2026

Beppe Bergomi risponde alla Curva Juve: «A Sandro Mazzola non gireremo mai le spalle»

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Bergomi, il commovente messaggio della bandiera nerazzurra dopo la protesta dell’Allianz Stadium durante il minuto di silenzio

Il ricordo e la commozione si intrecciano alla polemica nel fine settimana di Serie A. Anche a Torino, come in tutti i campi di Serie A, prima dell’inizio di Juventus-Atalanta si è tenuto un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola, scomparso venerdì 19 settembre scorso a 83 anni. All’Allianz Stadium, una parte della curva bianconera durante il minuto di silenzio ha intonato cori nei confronti di Scirea e Agnelli girandosi di spalle rispetto al campo; come in segno di protesta nei confronti della scelta della Lega.

La risposta di Bergomi: il legame indissolubile e il ricordo dell’esordio

Un gesto che ha fatto discutere e che ha trovato un’immediata, intensa risposta nel post-partita televisivo. Commentato l’episodio negli studi di Sky Sport, l’ex difensore, capitano e bandiera dell’Inter Beppe Bergomi ha voluto mandare un messaggio a Mazzola facendo anche riferimento a quei tifosi che si sono voltati: «Volevo salutare Sandro Mazzola e dirgli che non gli gireremo mai le spalle e che gli vorremo sempre bene» ha detto con voce emozionata.


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Un affetto profondo che affonda le sue radici nei primissimi passi della carriera dello ‘Zio’ con la maglia della Beneamata. Era uno dei modelli di Bergomi, che quando entrò nel settore giovanile dell’Inter nel 1977 Mazzola aveva appena smesso. E fu lui a consigliare all’allenatore dell’epoca Eugenio Bersellini di far debuttare in Serie A il sedicenne Bergomi: «Forse quel ragazzo è pronto» gli disse. Un’intuizione e un attestato di stima che l’ex capitano nerazzurro non ha mai dimenticato.

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