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·17 marzo 2026
Boga Juve, l’ivoriano la carta decisiva nella corsa al quarto posto: i numeri premiano la scelta dei bianconeri di puntare su di lui

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I flop estivi bruciano ancora alla Continassa, ma nel mercato di riparazione la Juventus ha trovato un inaspettato raggio di sole. Si chiama Jeremie Boga. Arrivato a gennaio dal Nizza nel generale scetticismo, l’attaccante franco-ivoriano si è trasformato nell’asso nella manica di Luciano Spalletti per blindare la qualificazione in Champions League. Un impatto devastante che sta mascherando le lacune di un attacco orfano dell’infortunato Dusan Vlahovic da oltre tre mesi e mezzo. Ecco cosa scrive il Corriere dello Sport.
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IL JOLLY A COSTO ZERO CHE UMILIA I FLOP ESTIVILa formula è il sogno proibito di ogni direttore sportivo: zero spese per il prestito e massima resa in campo. In un mese e mezzo, Boga ha messo a referto 3 gol in 8 presenze (una rete ogni 66 minuti), trafiggendo Roma, Pisa e Udinese. Numeri che impallidiscono di fronte ai disastri del mercato estivo. Loïs Openda, pagato la bellezza di 43,9 milioni tra prestito e obbligo di riscatto dal Lipsia, è fermo a due misere reti (l’ultima a dicembre) ed è scivolato in fondo alle gerarchie. Jonathan David ha fatto poco meglio con 7 centri stagionali, confermandosi però drammaticamente altalenante. Il futuro dei due grandi acquisti sembra già lontano da Torino, mentre Boga viaggia spedito verso un meritatissimo riscatto, fissato a una cifra affare di soli 4,8 milioni di euro.LA RINASCITA MENTALEQuando la Vecchia Signora ha bussato alla sua porta, Jeremie non giocava da due mesi. La tenuta atletica, però, non è mai mancata: «Mi sono allenato bene privatamente e, quando sono arrivato, ho trovato una squadra e un mister che mi danno enorme fiducia», ha svelato il numero 13 bianconero. A Torino ha ritrovato il sorriso e un ambiente ideale: «Tutti mi hanno accolto benissimo, sento l’affetto dei compagni». Una serenità esplosa definitivamente a Udine, con il gol decisivo nella sua prima notte da titolare.VERSO LA NOTTE DELL’EXLa duttilità del franco-ivoriano è diventata un fattore vitale. Spalletti ha scoperto un jolly in grado di agire sia da esterno sinistro, come alter ego di Kenan Yildiz, sia da centravanti atipico. Proprio al Bluenergy Stadium si è vista la mossa tattica vincente: con Yildiz dirottato sulla fascia, Boga si è accentrato garantendo scatti, verticale, dribbling e il gol dei tre punti. Sabato sera all’Allianz Stadium arriva il Sassuolo: un palcoscenico perfetto per una grande notte da ex, in attesa del rientro in panchina dell’imprescindibile Vlahovic.









































