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·27 gennaio 2026
Bologna, conto aperto con gli arbitri: quanti punti “mancano” ai rossoblù

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·27 gennaio 2026

L’espulsione a Skorupski decretata da Maresca non è il primo errore arbitrale ai danni dei rossoblù in campionato: togliendo questi errori, la situazione di classifica degli emiliani sarebbe decisamente più serena…ed europea
Prosegue la crisi del Bologna di Vincenzo Italiano, sconfitto in rimonta dal Genoa a Marassi per 3-2 nella ventiduesima giornata di Serie A. La discussa espulsione di Lukas Skorupski al 56′ per l’uscita avventata su Vitinha ha dato il via alla rimonta dei liguri che hanno completamente ribaltato il risultato e hanno causato la seconda sconfitta consecutiva in campionato dei rossoblù emiliani.
Il periodo no della squadra di Vincenzo Italiano continua: una sola vittoria in 7 partite nel 2026 (2-3 nella trasferta di Verona), ottavo posto a 30 punti e distanza dalla prima porta europea (il sesto posto, valevole per l’accesso agli spareggi della Uefa Conference League 2026/27) di ben 10 lunghezze.
Momento complicato dal punto di vista fisico, dei risultati, del gioco e degli errori individuali (Skorupski aveva già sbagliato in occasione del match di Europa League contro il Celtic) ma che risente anche di alcune decisioni arbitrali non del tutto condivisibili. A partire proprio dall’espulsione del portiere polacco nella scorsa partita, con l’intervento giudicato da Maresca come interruzione di chiara occasione da gol e ribadito dall’arbitro anche dopo la chiamata al monitor del Var Maggioni e dell’Avar Massa.
Il Bologna ha risentito non solo degli errori dei singoli, ma anche degli arbitri. A partire dal caso più “fresco”, quello di Fabio Maresca e l’espulsione di Skorupski che dopo un controllo errato oltre la trequarti difensiva aveva atterrato Vitinha nello scorso match contro il Genoa. Per il fischietto di Napoli si è trattato di interruzione di chiara occasione da gol, nonostante il “richiamo” di Maggioni e Massa al Monitor la decisione è stata confermata dal direttore di gara. La porta, a onor del vero, non era però sguarnita (più di un difensore del Bologna stava rientrando) e la palla era diretta per vie laterali, rendendo inverosimile il profilarsi di una battuta diretta a rete o comunque un’alta probabilità di realizzazione della stessa, come ribadito da più quotidiani.

Bologna, 7 punti in più senza errori arbitrali: il recap degli episodi Bologna Sport News (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images via OneFootball)
Maresca verrà verosimilmente fermato dal designatore Rocchi per uno o due turni. Il Resto del Carlino Bologna ricorda che questa non è la prima volta che il Bologna perde punti preziosi a causa di dubbie decisioni arbitrali: viene infatti rievocato l’episodio del 25 ottobre scorso in Fiorentina-Bologna, quando La Penna negò due rigori ai rossoblù (fallo di mano di Dodo e fallo di Sabiri su Bernardeschi) che già conducevano 2-0 il match, terminato con la rimonta dei padroni di casa, due rigori e 2-2 finale.
Nel 2026, il 10 gennaio, altro errore arbitrale: il quotidiano ricorda come in Como – Bologna, con la squadra di Italiano in vantaggio per 1-0, Abisso abbia decretato l’espulsione per fallo di reazione (leggero e che verrà poi decretato come condotta non violenta) di Cambiaghi al 60′ dopo una spallata di Van der Brempt. Risultato: rossoblù in 10 per mezz’ora più recupero e riacciuffati dai padroni di casa nel finale con Baturina.
Togliendo le sviste degli arbitri, il Bologna avrebbe quindi 7 punti in più, gli emiliani sarebbero a quota 37, a soli 2 di distanza dal Como, che ne avrebbe 39 e non 40 (doveroso ricordare che i comaschi in questo momento occupano il sesto posto, valido per gli spareggi della prossima Conference League). Numeri che, probabilmente, disegnerebbero uno scenario di minore crisi della squadra di Casteldebole, al netto degli errori individuali e dell’aridità di gioco che, arbitri o meno, sta condizionando Skorupski e compagni in questo periodo.









































