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Alessandro De Felice ·16 aprile 2026
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Alessandro De Felice ·16 aprile 2026
Serata amarissima per il calcio italiano: Bologna e Fiorentina salutano l’Europa ai quarti, lasciando la Serie A senza squadre in semifinale delle tre competizioni europee.

Il Bologna viene travolto 4-0 dall’Aston Villa a Villa Park, chiudendo con un pesantissimo 7-1 complessivo. La squadra di Vincenzo Italiano non entra mai davvero in partita: gli inglesi dominano e chiudono i giochi già nel primo tempo, certificando una superiorità netta nell’arco dei 180 minuti.
La Fiorentina, invece, prova a reagire e vince 2-1 contro il Crystal Palace al Franchi, ma paga il 3-0 dell’andata. Dopo il vantaggio inglese firmato da Sarr, i viola rispondono con il rigore di Gudmundsson e il gol di Ndour, che accende le speranze. Ma, nonostante il forcing e qualche episodio dubbio, la rimonta non si completa.
MINUTO 89 - Il Bologna crolla definitivamente incassando anche il 4-0 finale firmato Konsa.
Dall’angolo dalla sinistra nasce un’altra giocata spettacolare: la palla viene respinta e si impenna in area, finendo alle spalle del difensore, che sa leggerla subito, si coordina con un movimento completo sul proprio asse e calcia al volo battendo Ravaglia.Una conclusione da vero centravanti, non da difensore, che chiude definitivamente i conti: il Villa dilaga anche nel punteggio della serata e completa una prestazione dominante. Per il Bologna il parziale totale è di 7-1

MINUTO 39 - Il Bologna uscirà dall'Europa League con le ossa distrutte al termine di questo doppio confronto con l'Aston Villa, che sta facendo emergere le totali amnesie difensive della squadra di Italiano.
L’azione nasce dall’intuizione di McGinn, bravo a creare superiorità e a liberare Rogers, che riceve, si sistema e incrocia con precisione, un diagonale su cui Ravaglia non può arrivare. È 6-1 nel totale, finora.

MINUTO 26 - Indecente il gol preso dal Bologna dopo un miracolo di Ravaglia.
Andiamo con ordine: il VAR richiamaa l'arbitro per un tocco di mano di Vitik su colpo di testa di Buendia; il direttore di gara va al monitor e, dopo la revisione, indica il dischetto.
Rogers si incarica della battuta, apre il piatto verso sinistra ma Ravaglia intuisce, si distende e respinge! Un intervento che vale a nulla.

Non passa nemmeno un minuto dal rigore che arriva il disastro:rimessa lunga di Digne direttamente in area, Buendia controlla, si porta il pallone sul destro e da posizione ravvicinata fulmina Ravaglia. Il portiere del Bologna sfiora soltanto, ma la difesa è letteralmente imbarazzante.
MINUTO 16 - L'Aston Villa porta a termine una azione monumentale e passa avanti con Ollie Watkins.
Manovra avvolgente dei padroni di casa al limite dell’area, con uno sviluppo rapido e preciso che sfonda a sinistra: scambio stretto tra Rogers e Buendia, poi ancora Rogers che trova Watkins davanti alla porta. Per l’attaccante è tutto facile, appoggio da pochi passi e rete, la 100ª con la maglia del club.
Un’azione costruita con qualità e tempi perfetti, simbolo di un gioco fluido ed efficace che manda in estasi tutti.

Prima del fischio d'inizio del quarto di finale di Europa League tra Aston Villa e Bologna, Vincenzo Italiano ha risposto alle domande ai microfoni di Sky Sport.
"Massima voglia di mettere in difficoltà loro, di non fargli passare una serata tranquilla, di cercare di sporcare un po' questo risultato e uscire da qui a testa alta. Quella parola che abbiamo usato ieri — che può essere coraggio — secondo me ci sta, perché lo richiede questo stadio e questo avversario. Sono fiducioso perché i ragazzi in determinati momenti tirano sempre fuori qualcosa in più e mi auguro che oggi sia la partita giusta".
ASTON VILLA (4-4-2): E. Martinez; Cash, Konsa, Pau Torres, Digne; McGinn, Onana, Tielemans, Buendia; Watkins, Rogers. Allenatore: Emery.
BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Joao Mario, Vitik, Casale, Miranda; Ferguson, Freuler, Moro; Bernardeschi, Castro, Rowe. Allenatore: Italiano.
MINUTO 53 - La Fiorentina ribalta il match contro il Crystal Palace e passa in vantaggio.
Appena entrato, Ndour trova il gol con una gran conclusione da fuori area su assist di Solomon, battendo Dean Henderson.
È 2-1 al Franchi: la Fiorentina riaccende la speranza e prova a riaprire la qualificazione.

MINUTO 46 - Brutte notizie per la Fiorentina: Nicolò Fagioli è stato costretto a uscire per un problema muscolare nel finale del primo tempo contro il Crystal Palace.
Il tecnico Paolo Vanoli ha dovuto effettuare un cambio forzato, inserendo Ndour a inizio ripresa.
Nelle prossime ore sono previsti esami per valutare l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.
MINUTO 42 - Altro cambio nel Crystal Palace: esce Lacroix per infortunio ed entra Riad.
Secondo stop in casa Palace dopo quello di Lerma.
MINUTO 30 - La Fiorentina prova a reagire contro il Crystal Palace e trova il pareggio.
Rigore conquistato da Mandragora, steso in area dopo aver anticipato un pallone vagante. Dal dischetto Albert Gudmundsson non sbaglia e firma l’1-1 (1-4 nel totale).

Problemi anche per gli inglesi: Adam Wharton è costretto a uscire per infortunio, sostituito da Lerma.
MINUTO 17 - Doccia gelata per la Fiorentina: il Crystal Palace passa in vantaggio.
Contropiede perfetto degli inglesi: Munoz crossa dalla destra e Ismaila Sarr colpisce di testa battendo David De Gea.
Con il 3-0 dell’andata, il totale diventa 4-0: situazione subito durissima per i viola.

All'Artemio Franchi grande emozione prima di Fiorentina–Crystal Palace.
Osservato un minuto di silenzio per Alexander Manninger, ex portiere viola scomparso a 48 anni, accompagnato poi da un coro commosso dei tifosi.
Subito dopo il fischio d’inizio, lo stadio si è trasformato in una bolgia: spettacolare coreografia con una sciarpata bianca e la scritta “Avanti viola”, a spingere la squadra verso l’impresa.

Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato ai microfoni di Sky, in vista del match contro il Crystal Palace valido per il ritorno dei quarti di finale di Conference League.
“Ci credete? Assolutamente, ci crede tutta questa gente che ha dimostrato per l'ennesima volta di esserci vicino e ci crediamo noi perché è un sogno e dobbiamo sempre crederci. Il modulo va lasciato da parte, per fare l'impresa ognuno deve dare il 110% e sommati fa molto di più. Sappiamo di affrontare una squadra forte, ma anche che noi abbiamo dei valori. Dispiace non avere il gruppo al completo, la partita può andare oltre il 90’”.
FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Fagioli, Mandragora; Harrison, Gudmundsson, Solomon; Piccoli. Allenatore: Vanoli
CRYSTAL PALACE (3-4-2-1): Henderson; Richards, Lacroix, Canvot; Munoz, Wharton, Kamada, Mitchell; Sarr, Pino; Mateta. Allenatore: Glasner.
📸 Gabriele Maltinti - 2026 Getty Images









































