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·29 maggio 2026
Bologna, Italiano “beffato” dal Napoli: il retroscena sul mancato trasferimento in azzurro

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·29 maggio 2026

Vincenzo Italiano sembrava il prescelto per sedere sulla panchina del Napoli, ma dopo la risoluzione del contratto col Bologna gli azzurri hanno scelto Allegri.
Dietro la scelta di Massimiliano Allegri come tecnico del Napoli si consuma un clamoroso e amaro retroscena di mercato che ha come protagonista Vincenzo Italiano. Quello tra il mister e Aurelio De Laurentiis è un copione che si ripete, con dinamiche che ricordano molto da vicino quanto accaduto due anni prima.
All’epoca, dopo una cena di sei ore tra i due, il Patron azzurro scelse Antonio Conte e Italiano firmò per il Bologna. Due anni dopo, la storia si è ripetuta quasi identica, ma con un finale ancora più beffardo per l’allenatore.
Gianluca Di Marzio ha ricostruito le tempistiche: la macchina si mette in moto nei giorni precedenti con i sondaggi del Direttore Sportivo Giovanni Manna, ma la vera accelerata arriva lunedì mattina a mezzogiorno. Aurelio De Laurentiis chiama direttamente Italiano: gli ribadisce la stima del club e gli spiega che è in cima ai piani azzurri. Una chiamata del Patron, si sa, ha valore doppio. De Laurentiis è in una fase di esplorazione, valuta anche profili giovani (come De Rossi) per aprire un nuovo ciclo, ma decide di affondare il colpo su Italiano.
Martedì pomeriggio l’accordo è praticamente totale. Gli agenti del tecnico definiscono ogni dettaglio con De Laurentiis: intesa sullo stipendio, sull’ingaggio e sullo staff (che avrebbe guadagnato persino meno rispetto a Bologna). Si parla dettagliatamente di campo: progetto tattico incentrato sul 4-3-3 e futuribilità.
L’incontro è estremamente positivo, ma emerge un unico, tassativo nodo imposto da De Laurentiis: bisogna firmare subito, ponendo come scadenza massima venerdì. Italiano accetta la sfida e si impegna a liberarsi dal Bologna entro i tempi richiesti. La sua volontà di vestire l’azzurro è totale; vuole lasciare l’Emilia, ma vuole farlo in modo sereno e corretto, per non rovinare un rapporto bellissimo durato due anni.
Italiano e il suo entourage si mettono subito al lavoro. Mercoledì sera si consuma il faccia a faccia decisivo con l’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci: le parti trovano una chiusura verbale per la rescissione del contratto.
Mentre Italiano lavora per onorare il patto con il Napoli, a Castel Volturno l’aria comincia improvvisamente a cambiare. Qualcosa nei colloqui con Italiano non convince del tutto la triade composta da De Laurentiis, Manna e Chiavelli. Parallelamente, riaffiora un forte entusiasmo per il “vecchio nome” Massimiliano Allegri, una scelta che trova la totale condivisione di intenti della dirigenza (forse spinta anche dal desiderio di Manna di ritrovare il suo ex allenatore). Allegri viene visto come il profilo ideale: un grande gestore capace di raccogliere l’eredità di una guida intensa come quella di Antonio Conte.
La serata di mercoledì diventa così il vero spartiacque: il Napoli riallaccia i contatti con Allegri, chiedendo di limare l’accordo economico spostando circa un milione di euro dalla parte fissa ai bonus. Italiano, ignaro della trattativa parallela ma già insospettito da contatti che con il Napoli si stanno facendo improvvisamente meno caldi, percepisce che l’entusiasmo iniziale sta svanendo.

Il cambio di rotta di De Laurentiis: no ad Italiano (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images via OneFootball) Bologna Sport News
Secondo il giornalista Ciro Venerato, giovedì mattina l’accordo tra il Bologna e Italiano viene formalizzato e firmato: l’allenatore è ufficialmente libero. A quel punto, l’agente Francesco Caliandro telefona al Napoli per comunicare l’avvenuta rescissione e dare il via libera alle firme in azzurro.
La risposta dall’altro capo del telefono (presumibilmente di Manna) è gelida e diplomatica: “Bene. Vi faremo sapere”.
La realtà è che, proprio in quelle stesse ore della mattinata di giovedì, il Napoli e Allegri hanno appena chiuso e controfirmato il loro nuovo accordo. Quando Italiano comunica di essere libero, il Napoli deve solo notificargli la scelta definitiva: la panchina è stata affidata ad Allegri. Per Italiano, oltre al danno di aver perso la panchina azzurra, resta la beffa di aver accelerato e chiuso anzitempo il suo ciclo a Bologna per inseguire una promessa durata lo spazio di poche ore.
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