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·16 settembre 2026

Bologna, via Tedesco: ecco Palladino! I motivi che hanno portato al cambio sulla panchina rossoblù

Immagine dell'articolo:Bologna, via Tedesco: ecco Palladino! I motivi che hanno portato al cambio sulla panchina rossoblù

La società cambia dopo un avvio shock: un punto in quattro partite e dubbi sull’identità della squadra hanno portato alla separazione con l’ex ct del Belgio

Il Bologna ha deciso di cambiare rotta: Domenico Tedesco è vicino all’esonero e il nuovo allenatore rossoblù sarà Raffaele Palladino. La svolta è arrivata dopo un confronto tra il tecnico e la dirigenza, durante il quale sarebbero emersi dubbi sulla possibilità di invertire rapidamente la situazione dopo un inizio di stagione complicato.

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Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Tedesco si sarebbe assunto diverse responsabilità per il rendimento della squadra, confermando però la volontà di proseguire il proprio lavoro. La società, invece, avrebbe maturato la convinzione che servisse una scossa immediata.

Bologna, la crisi di identità alla base del cambio in panchina

Dal primo allenamento estivo fino alla pesante sconfitta contro il Napoli, il Bologna non è riuscito a trovare una vera identità. Il bilancio di appena un punto nelle prime quattro giornate di Serie A ha aumentato le preoccupazioni della dirigenza, che ha individuato nella mancanza di soluzioni e di equilibrio tattico uno dei problemi principali.

La squadra ha mostrato difficoltà nella costruzione del gioco, con un centrocampo spesso troppo prudente e pochi riferimenti offensivi. Alcuni giocatori sono stati utilizzati in ruoli diversi rispetto alle loro caratteristiche, mentre elementi considerati importanti nella rosa hanno trovato poco spazio.

Anche alcune situazioni interne hanno contribuito ad alimentare il malcontento: dal caso Bernardeschi, che avrebbe manifestato il desiderio di tornare a giocare in una posizione più offensiva, alla gestione di Rowe, fino alla panchina di Skorupski contro il Napoli per motivi disciplinari. A pesare è stato anche il mancato impiego di Moro, considerato uno dei pochi centrocampisti con caratteristiche da regista.

Bologna, Palladino la scelta per rilanciare il progetto

La società aveva valutato diversi profili per la successione di Tedesco, tra cui Igor Tudor, Stefano Pioli e Roberto D’Aversa, ma la scelta sarebbe ricaduta su Raffaele Palladino.

L’ex allenatore di Monza e Fiorentina rappresenta un profilo in linea con la filosofia del Bologna: giovane, abituato a lavorare con calciatori emergenti e con idee tattiche moderne.

Il tecnico campano dovrebbe firmare un contratto pluriennale e avrà il compito di rilanciare una squadra costruita per competere su più fronti.

La dirigenza rossoblù è rimasta riunita a Casteldebole fino a tarda sera per definire gli ultimi dettagli. In attesa dell’ufficialità, resta da capire chi guiderà il prossimo allenamento: il vice Andrea Tarozzi oppure direttamente Palladino.

Per Tedesco, invece, si chiude dopo pochi mesi l’esperienza sulla panchina del Bologna. Il club ha scelto di intervenire subito per provare a cambiare il percorso della stagione.

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