Milannews24
·13 maggio 2026
Cafu a La Gazzetta: «Il ritiro se condiviso compatta il gruppo. Non penso che Allegri possa essere giudicato in base alle prossime due partite»

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·13 maggio 2026

Le parole di Cafu a La Gazzetta dello Sport sul momento del Milan, l’ex terzino rossonero è fiducioso! Queste le sue dichiarazioni:
MOMENTO DIFFICILE «Quale squadra, nell’arco di una stagione, non attraversa un momento di difficoltà? Il problema del Milan è che questo momento sia arrivato proprio nel rush finale del campionato e quindi lo si nota di più».
CALO FISIOLOGICO «Credo sia più un calo fisiologico. La sfortuna è che nell’ultimo periodo gli errori dei singoli non si sono concentrati in una sola partita, ma sono stati spalmati su più gare. Il concetto è semplice: meglio perdere una volta per undici errori dei calciatori, che undici incontri per l’errore di un solo giocatore».
RITIRO SOLUZIONE O PUNIZIONE? «Dipende. Non nego che a volte il ritiro venga percepito dai calciatori come una punizione, ma quando è prolungato e condiviso aiuta davvero a compattare il gruppo».
LA CONTESTAZIONE «Partiamo dal principio che contestare è un diritto sacrosanto dei tifosi, almeno finché la protesta resta nei confini della civiltà, cosa che per esempio non era capitata ai miei tempi alla Roma dopo un’eliminazione in Coppa Italia per opera dell’Atalanta (settembre 2000, ndr). Tifoserie come quella giallorossa o dello stesso Milan sono molto calde, ma bisogna anche ricordarsi che nessun tifoso vuole il male della propria squadra, per cui i fischi o i cori vanno intesi solo come un modo per spronare l’ambiente».
ALLEGRI CONFERMATO SENZA CHAMPIONS? «Io non penso che il tecnico possa essere giudicato solo da come andranno le prossime due partite. La stagione va analizzata nel suo complesso e, se torniamo solo a tre o quattro settimane fa, nessuno avrebbe mai messo in discussione Max. Da come la vedo io, poi, il livello delle pretendenti a un posto in Champions si è alzato, perciò non è un traguardo così scontato…».
IN CASO DI CHAMPIONS, COSA SERVIREBBE A QUESTO MILAN PER ALZARE IL LIVELLO? «Non credo molto. Sostanzialmente, un pizzico di fortuna in più».







































