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·18 maggio 2026

Cagliari-Torino, rabbia Toro: l'arbitro Arena nel mirino

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Cagliari-Torino, arbitro nel mirino: il Toro protesta per gli episodi dubbi

Cagliari-Torino lascia dietro di sé polemiche pesanti legate alla direzione arbitrale. La squadra granata esce dalla Unipol Domus con la sensazione di essere stata penalizzata in diversi episodi chiave, tra contatti in area, falli non fischiati e una gestione della gara che ha fatto arrabbiare Roberto D’Aversa nel post partita.

Nel mirino ci sono soprattutto due situazioni che hanno acceso le proteste del Torino. La prima riguarda un tocco di mano di Folorunsho in area rossoblù, giudicato non punibile dall’arbitro Arena e dal VAR nonostante le proteste dei granata. Il contatto ha generato immediatamente dubbi tra giocatori e staff del Toro, convinti che ci fossero gli estremi per il calcio di rigore.


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L’altro episodio contestato è il fallo subito da Pedersen al limite dell’area. Dalle immagini il contatto appare evidente e il dubbio principale riguarda la posizione dell’intervento: dentro o appena fuori area. In entrambi i casi, però, il Torino recrimina soprattutto per il mancato fischio iniziale.

D'Aversa arrabbiato con l'arbitro Arena

Nel post partita Roberto D’Aversa non ha nascosto il proprio disappunto verso la direzione arbitrale:

“Ci sono state delle decisioni così così come sulla mano di Folorunsho o sul fallo su Pedersen che forse era dentro, a prescindere lo si doveva fischiare”.

L’allenatore granata ha poi rincarato la dose parlando apertamente della gestione complessiva della gara:

“Non mi è piaciuta la gestione dell’arbitro”.

Parole pesanti, che fotografano il nervosismo del Torino dopo una partita in cui la squadra ha avuto la sensazione di non ricevere lo stesso metro di giudizio nei vari episodi. D’Aversa ha poi allargato il discorso anche al tema dell’uniformità arbitrale:

“Quando vogliamo dare dei segnali la gestione arbitrale deve essere uguali per tutti, anche noi abbiamo i nostri obiettivi”.

Al di là delle polemiche, il tecnico granata ha comunque riconosciuto alcuni aspetti positivi nella prestazione della sua squadra:

“Passi in avanti sotto l’aspetto del gioco e delle occasioni create, bravo Caprile su Adams. A volte abbiamo avuto troppa fretta”.

Resta però l’amarezza per una gara in cui il Torino ritiene di aver pagato episodi arbitrali sfavorevoli in momenti decisivi del match.

Discutibile anche l'entrata di Deiola su Ilkhan; tutti e due vanno in scivolata, con il cagliaritano però molto più duro dell'avversario. Anche qui, nessuna sanzione.

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