Calcionews24
·13 giugno 2026
Calciomercato Bologna: da Falcone al fratello di Koopmeiners. Tedesco pensa in grande, svelato il piano in vista dell’estate

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Dopo i primi, intensi giorni di lavoro tattico e atletico sui campi del centro sportivo di Casteldebole, il neo tecnico rossoblù Domenico Tedesco ha delineato con chiarezza le linee guida e le necessità tecniche per il Bologna del futuro. Adesso la palla passa inevitabilmente alla collaudata e sapiente coppia dirigenziale formata da Giovanni Sartori e Marco Di Vaio. I due uomini mercato sono chiamati a plasmare e rinforzare la squadra in vista della prossima stagione sportiva, portando a termine alcune operazioni cruciali per garantire massima competitività all’organico emiliano.
Secondo quanto riportato sulle pagine del Corriere della Sera, il primo grande cantiere aperto in casa felsinea riguarda la porta. Con le gerarchie ben definite e Lukasz Skorupski saldo nel ruolo di titolare, la dirigenza sta pianificando il futuro degli altri estremi difensori. Per Federico Ravaglia e Tommaso Pessina si profila verosimilmente una cessione in prestito, per permettere loro di trovare maggiore continuità di impiego. Per completare il reparto e affiancare l’esperto portiere polacco, avanza con forza la candidatura di Wladimiro Falcone, individuato dallo scouting rossoblù come il vice ideale per blindare la porta.
Il nodo più delicato e complesso dell’estate di calciomercato del Bologna resta però la retroguardia. Il reparto arretrato subirà un restyling quasi obbligato, complice l’ormai quasi certo addio di Jhon Lucumí, pronto a salutare le Due Torri dopo quattro stagioni vissute da assoluto pilastro difensivo. Per sostituire il forte centrale colombiano, la dirigenza ha stilato una lista di obiettivi. I nomi più caldi sono quelli di Diogo Leite e Fedde Leysen, ma le attenzioni principali sono rivolte in particolar modo a Jayden Oosterwolde. Quest’ultimo, essendo stato già allenato da Tedesco, è considerato dalla guida tecnica come l’erede perfetto per integrarsi nel nuovo sistema di gioco rossoblù.
Infine, c’è massima allerta per quanto concerne il centrocampo. Il probabile saluto di Remo Freuler lascerà un vuoto importante in mediana, costringendo la dirigenza emiliana a intervenire sul mercato con un innesto di assoluto spessore internazionale. Tra i profili attentamente valutati dal club spicca il nome di Orel Mangala, vero e proprio pretoriano di Tedesco ai tempi della sua avventura sulla panchina della nazionale belga. Ad infiammare la piazza, però, è la clamorosa suggestione che porta al nome di Peer Koopmeiners, fratello del centrocampista olandese della Juventus.
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