PianetaSerieB
·29 maggio 2026
🎙️ Calvarese: "Colombo il miglior arbitro per distacco. Errori? Poca uniformità in stagione"

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·29 maggio 2026

Sulla Tripletta, podcast della Gazzetta dello Sport, è intervenuto Gianpaolo Calvarese, ripercorrendo quanto accaduto nella stagione appena conclusa. L'ex arbitro ha spiegato come, ad oggi, sia ancora impossibile esprimere giudizi definitivi su alcuni episodi, perché troppo poco è emerso rispetto a ciò che è realmente successo nelle sale VAR.

Catherine Ivill/Getty Images - Via One Football
Proprio tornando sul tema della sala VAR, Calvarese ha ricordato un aspetto spesso poco conosciuto: ai tempi non esisteva ancora il VAR Center centralizzato e, per disposizione regolamentare, una volta iniziata la partita la porta della sala doveva rimanere chiusa, proprio per evitare qualsiasi interferenza esterna nel processo decisionale arbitrale.
Si è poi affrontato il tema delle valutazioni agli arbitri e, in particolare, del lavoro di Gianluca Rocchi. Pur riconoscendo la grande difficoltà del ruolo del designatore, secondo Calvarese non si può parlare di piena sufficienza, perché durante la stagione si sono verificati troppi episodi simili valutati con criteri differenti. La mancanza di uniformità nei cosiddetti “cluster” arbitrali è stata probabilmente la criticità più evidente dell’intera annata.
Tra le note positive, invece, il migliore per continuità e crescita - secondo Calvarese -è stato senza dubbio Andrea Colombo, arbitro che ha dimostrato personalità, equilibrio tecnico e capacità di lettura delle gare.
Si è parlato anche del tema, oggi sempre più preoccupante, della violenza nei confronti degli arbitri. Il movimento arbitrale sta vivendo una crisi profonda, perché tanti giovani arbitri iniziano ad avere paura, e questo rischia di diventare un problema enorme per il futuro dell’intero sistema.
Infine, affrontando gli errori più grandi della stagione, mediaticamente il caso più esplosivo resta sicuramente Inter-Juventus. Va però detto che proprio da quell’episodio l’IFAB si è mossa per modificare il protocollo VAR, introducendo la possibilità di intervento anche sul secondo giallo. A livello puramente concettuale e tecnico, però, secondo Calvarese l’errore più grave resta Scalvini-Frattesi: perché sulle soglie di intervento relative ai contatti bassi, e non a quelli alti, il calcio dovrebbe avere parametri chiari, stabili e soprattutto granitici.







































