Calcionews24
·18 settembre 2026
Caso arbitri, l’AIA esulta per l’archiviazione: “Sempre fiduciosi nella correttezza dei nostri associati”

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L’Associazione Italiana Arbitri ha accolto con soddisfazione la richiesta di archiviazione formulata dalla Procura di Monza nell’ambito della tranche dell’inchiesta sul caso arbitri relativa all’ipotesi di concorso in frode sportiva. Il procedimento riguardava l’ex responsabile della CAN Gianluca Rocchi, storico designatore arbitrale di Serie A, l’ex componente Andrea Gervasoni e i due VMO Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca.
In una nota, l’AIA ha spiegato di aver appreso la notizia dagli organi di stampa, sottolineando la fiducia sempre riposta nei propri associati e nell’operato della magistratura. “Una notizia che accogliamo con grandissima soddisfazione, essendo sempre stati convinti dell’assoluta correttezza dei nostri associati e fiduciosi nell’operato della magistratura”, si legge nel comunicato diffuso dall’associazione.
NOTA AIA – «Una notizia che accogliamo con grandissima soddisfazione, essendo sempre stati convinti dell’assoluta correttezza dei nostri associati e fiduciosi nell’operato della magistratura».
«Come già ribadito in occasione dell’archiviazione del precedente filone di inchiesta, ci auspichiamo che tutti loro possano finalmente ritrovare la necessaria e dovuta tranquillità e che la loro immagine venga ora pienamente e giustamente ripristinata».
La nota dell’AIA si inserisce così nel quadro degli sviluppi giudiziari che stanno progressivamente ridimensionando, sul piano penale, le accuse emerse nell’ambito dell’inchiesta arbitrale, pur lasciando aperto il dibattito sulle criticità di governance e organizzazione evidenziate dagli stessi magistrati nel corso delle indagini.







































