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·1 ottobre 2026
Caso Negreira: il Real vuole sanzioni esemplari, cosa rischia il Barça?

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Il caso Negreira conosce un nuovo sviluppo con la decisione della UEFA di esaminare le migliaia di documenti trasmessi dal Real Madrid.
Il caso Negreira è tornato prepotentemente alla ribalta a livello europeo. Dopo la denuncia del Real Madrid e la trasmissione di un corposo dossier alla UEFA, l’organo europeo ha riaperto la sua indagine sui pagamenti del FC Barcellona a José María Enríquez Negreira, ex vicepresidente del Comitato tecnico degli arbitri spagnoli. Se dovessero emergere fatti sanzionabili, il Barça potrebbe andare incontro a pesanti conseguenze sportive.
Il Real Madrid si era rivolto ufficialmente alla UEFA lo scorso giugno per chiedere la riapertura del procedimento disciplinare relativo al caso Negreira. Nel suo comunicato, il club merengue riteneva che gli elementi in suo possesso evidenziassero un grave rischio per l’integrità delle competizioni e chiedeva una risposta « ferma, esemplare e immediata ».
Da allora, il club madrileno ha trasmesso all’organo europeo un dossier particolarmente voluminoso. Secondo AS, comprenderebbe quasi 50.000 pagine, oltre a migliaia di documenti e diverse testimonianze. La UEFA ha ora riaperto ufficialmente l’esame del dossier, che riguarda i versamenti effettuati dal Barça a società legate a Negreira tra il 2001 e il 2018. Da parte sua, il FC Barcellona ha sempre sostenuto che questi pagamenti corrispondessero a relazioni e consulenze legate all’arbitraggio e nega di aver cercato di influenzare le decisioni degli arbitri.
La questione ora è capire cosa rischi realmente il FC Barcellona se la UEFA dovesse accertare una violazione delle regole di integrità delle sue competizioni. Il regolamento di ammissione alle competizioni europee prevede in particolare che un club direttamente o indirettamente coinvolto in un’attività volta ad aggiustare o influenzare il risultato di una partita possa essere dichiarato non idoneo per una stagione.
La UEFA precisa che può prendere questa decisione sulla base di tutti gli elementi di cui dispone, indipendentemente da un’eventuale decisione emessa da un tribunale nazionale. In altre parole, se le indagini europee dovessero stabilire che i fatti contestati al Barça rientrano in questo quadro, l’esclusione da una competizione europea per una stagione rientrerebbe tra le possibili sanzioni.
L’esclusione, tuttavia, non è l’unica possibilità. Il quadro disciplinare della UEFA prevede una gamma di misure che possono andare dall’avvertimento o dalla censura all’ammenda, passando in particolare per una detrazione di punti, la trattenuta dei ricavi legati a una competizione, restrizioni sull’iscrizione dei giocatori o ancora l’esclusione da competizioni attuali o future.
La UEFA aveva già nominato ispettori etici e disciplinari nel 2023 per indagare su una potenziale violazione del suo quadro giuridico da parte del FC Barcellona nell’ambito del caso Negreira.
Con i nuovi elementi trasmessi dal Real Madrid, il dossier vive dunque un nuovo capitolo. Ma resta ancora da superare una fase essenziale: la UEFA deve accertare i fatti e stabilire se costituiscano effettivamente una violazione dei suoi regolamenti.
Per il momento, nessuna sanzione è stata pronunciata contro il Barça. Il club catalano resta quindi in attesa delle conclusioni del procedimento, mentre il Real Madrid spinge affinché l’organo europeo porti fino in fondo le sue indagini.
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































