Sampnews24
·21 gennaio 2026
Caso Zappi, la FIGC commissaria l’AIA! Ecco cosa sta succedendo ai vertici del sistema arbitrale italiano

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·21 gennaio 2026

Il calcio italiano affronta uno dei momenti più delicati degli ultimi anni sul fronte arbitrale. Il Consiglio Federale della FIGC, riunitosi d’urgenza nelle prime ore della giornata, ha deciso di procedere con il commissariamento dell’AIA. Una scelta netta, anticipata da Calcio e Finanza, arrivata in seguito all’inibizione di Antonio Zappi per 13 mesi.
La Federazione ha optato per un intervento immediato, ritenendo necessario azzerare l’attuale governance arbitrale per tutelare l’immagine e la credibilità del sistema in una fase particolarmente sensibile della stagione sportiva.
All’origine del provvedimento c’è la sentenza del Tribunale Federale Nazionale dello scorso 12 gennaio. Zappi è stato ritenuto responsabile di comportamenti giudicati “pressanti e non corretti” nei confronti degli organi tecnici delle categorie inferiori. Secondo l’accusa, avrebbe esercitato forti pressioni su Maurizio Ciampi e Luca Pizzi, allora responsabili delle designazioni di Serie C e Serie D, con l’obiettivo di indurli alle dimissioni.
La finalità sarebbe stata quella di aprire la strada a una ristrutturazione dei vertici, favorendo l’ingresso di figure di grande esperienza come Daniele Orsato e Stefano Braschi.
Dal punto di vista normativo, Zappi avrebbe potuto rimanere in carica fino al giudizio di secondo grado. Tuttavia, la FIGC ha deciso di non attendere, giudicando incompatibile la permanenza di un presidente inibito per oltre un anno. Il commissariamento rappresenta quindi una svolta drastica: ora toccherà al commissario guidare l’AIA in una fase di ricostruzione e stabilità istituzionale.







































