📢 Cesena, Berti: "Addio? Mi piacerebbe diventare una bandiera! Sogno la Serie A" | OneFootball

📢 Cesena, Berti: "Addio? Mi piacerebbe diventare una bandiera! Sogno la Serie A" | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: PianetaSerieB

PianetaSerieB

·4 aprile 2026

📢 Cesena, Berti: "Addio? Mi piacerebbe diventare una bandiera! Sogno la Serie A"

Immagine dell'articolo:📢 Cesena, Berti: "Addio? Mi piacerebbe diventare una bandiera! Sogno la Serie A"

Il fantasista del Cesena Tommaso Berti ha parlato ai microfoni del Resto del Carlino, dicendo la sua su un possibile addio e sul suo sogno di arrivare a giocare la Serie A.

Immagine dell'articolo:📢 Cesena, Berti: "Addio? Mi piacerebbe diventare una bandiera! Sogno la Serie A"

Emmanuele Mastrodonato / IPA Sport / IPA


OneFootball Video


Le sue parole

Queste le sue dichiarazioni:

Berti, come ci si sente ad essere tra i protagonisti della squadra della propria città? E cosa significa indossare la maglia azzurra?«Indipendentemente dal momento difficile del calcio italiano, deve essere ed è un orgoglio, per me quella degli azzurrini. Io, ma anche Francesconi, che è di Faenza, e tanti altri siamo cresciuti nel settore giovanile del Cesena. Io ne vado fiero. Il punto è questo, il Cesena che lavora tanto sui giovani non dovrebbe essere un’eccezione, ma la normalità in Italia».

Berti tra l’altro ha sfoderato, contro il Catanzaro, anche una perla alla Del Piero nella semifinale dell’ultimo Mondiale, quello del 2006, vinto dall’Italia. Si è reso conto di cosa ha fatto?«Ho tirato un po’ più basso, ma sì, me ne sono accorto subito, appena ho visto Cerri sono scattato in avanti. Ci abbiamo anche scherzato con Cerri, ci siamo detti ’Andiamo a Berlino’».

Torniamo al Cesena, c’è stata una bella rivoluzione. Cosa avete pensato quando vi siete ritrovati come allenatore Ashley Cole?«Ha fatto un certo effetto. Chi non conosce Ashley Cole? Lui ha vinto tanto in carriera, eppure è una persona molto umile che cerca di farti capire come vuole giocare. C’era e c’è molta curiosità. Dobbiamo ancora scoprirlo, soprattutto io che non ci sono stato in questa sosta per gli impegni in Nazionale. Però ci siamo trovati bene fin da subito».

Ashley Cole ha rivoluzionato il modo di giocare del Cesena, anche il ruolo di Berti, che negli ultimi due anni abbiamo visto in diverse vesti. Ma qual è il ruolo che Berti preferisce e in cui riesce ad esprimersi meglio?«Il trequartista, mi piace stare più vicino alla porta, dove posso rischiare la giocata, piuttosto che agire da mezzala. Ma alla fine faccio tutti i ruoli di centrocampo con grande voglia».

Passato il momento difficile, ora testa solo all’obiettivo playoff?«Non vogliamo sprecare un’annata dove non siamo mai usciti dalle prime otto posizioni, siamo stati anche più in alto, eravamo partiti forte. Poi c’è stato un periodo dove i risultati non arrivavano, ma ne siamo usciti con la forza di squadra, questo è un gran gruppo. La vittoria sul Catanzaro ci può dare slancio».

Ora un calendario difficile.«In B può finire sempre in tutti i modi, è un campionato aperto e tirato fino alla fine».

Visualizza l' imprint del creator