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·29 gennaio 2026

Champions League amara per le italiane, i rimpianti di Inter e Napoli: Conte è eliminato!

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Champions League amara per le italiane, i rimpianti di Inter e Napoli: Conte è eliminato! Inter, Juve e Atalanta agli spareggi: i pericoli dell’urna

L’ultimo atto della League Phase di Champions League si trasforma in una serata di grandi rimpianti per il calcio italiano, con verdetti che oscillano tra l’eliminazione dolorosa e la qualificazione “di scorta”. A tracciare il bilancio di un turno agrodolce è l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, che sottolinea come le nostre rappresentanti abbiano raccolto meno di quanto sperato. La delusione più cocente è quella del Napoli: la squadra di Antonio Conte si è illusa di poter compiere l’impresa contro il Chelsea, cullando il sogno qualificazione fino alla metà della ripresa. A spegnere le speranze del “Maradona” è stata la doppietta di Joao Pedro, che ha ribaltato il risultato condannando gli Azzurri all’uscita di scena, figlia soprattutto dei passi falsi precedenti contro PSV e Benfica.

Il sorteggio e le insidie per le qualificate

Per Inter, Juventus e Atalanta, la “Coppa delle occasioni perse” prosegue ai playoff di febbraio, con un sorteggio che nasconde diverse trappole. I Nerazzurri di Cristian Chivu, che hanno sfiorato l’accesso diretto alla top 8 grazie al gol di Federico Dimarco a Dortmund prima di essere raggiunti, rischiano un incrocio pericoloso. Sulla loro strada potrebbero trovare il Bodo Glimt o il Benfica di José Mourinho, capace di qualificarsi con un gol all’ultimo respiro del portiere Anatolij Trubin contro il Real Madrid.


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Non va meglio ai Bianconeri: la Vecchia Signora, classificatasi tredicesima, potrebbe pescare il Club Brugge o il Galatasaray, dove milita lo spauracchio ed ex rivale Victor Osimhen. Per la Dea, l’urna potrebbe riservare il duro ostacolo Borussia Dortmund o il più abbordabile Olympiacos. Unica consolazione: tutte giocheranno il ritorno in casa.

La strategia del turnover e i rimpianti

Resta il dubbio sulle scelte iniziali. I tre tecnici italiani, Raffaele Palladino, Chivu e Luciano Spalletti, non sembravano credere ciecamente nel miracolo delle prime otto posizioni, optando per un massiccio turnover in vista del campionato. L’esclusione dai titolari di big come Lautaro Martinez, Kenan Yildiz e Charles De Ketelaere testimonia una gestione delle energie che, col senno di poi, lascia l’amaro in bocca: all’intervallo, con le altre big europee in difficoltà, l’impresa era a portata di mano. Ora bisognerà passare dalle forche caudine degli spareggi, proprio come Real Madrid e PSG: un percorso a ostacoli che l’Inter, lo scorso anno, cavalcò fino alla finale.

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