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·24 settembre 2026

"Che risate"... portoghesi e francesi del PSG pazzi per Ruiz iridato

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Fabian Ruiz ha vinto la Coppa del Mondo la scorsa estate con la Spagna, eliminando in particolare il Portogallo e la Francia, dove giocano molti dei suoi compagni di squadra al PSG. Nulla che abbia intaccato il buonumore a Parigi.

Fabian Ruiz ha fatto male a molti compagni di squadra quest’estate alla Coppa del Mondo. Agli ottavi di finale ha prima eliminato il Portogallo, dove giocano molti parigini, prima di spezzare in semifinale il sogno della terza finale consecutiva dei Bleus. Vitinha, João Neves, Nuno Mendes, Désiré Doué, Ousmane Dembélé... Sono tanti i giocatori del PSG caduti contro la Roja.


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In un’intervista concessa ad As, il campione del mondo 2026 assicura che la cosa è stata presa sul ridere: "Abbiamo una grande squadra e scherziamo tutto il tempo. Al nostro ritorno, beh, c’è stata la solita battuta: che li abbiamo messi KO, che li abbiamo lasciati al tappeto… Perché subito dopo la partita non era il momento. Però mi hanno mandato messaggi di congratulazioni, sono felici per me, per la mia vittoria. E poi, negli spogliatoi, ci siamo fatti due risate."

Tutti erano felici per Fabian Ruiz

Interrogato su Ousmane Dembélé, vincitore del Pallone d’Oro lo scorso anno, è stato a dir poco entusiasta: "Ousmane è molto alla mano e affettuoso, e dice sempre che il lavoro di squadra è la chiave dei successi individuali e che non avrebbe potuto fare nulla senza l’aiuto dei compagni. Ci ha spesso ringraziato per il lavoro fatto insieme per aiutarlo a crescere. Anche l’allenatore (Luis Enrique) lo ha aiutato tantissimo. Lo meritava pienamente (il suo Pallone d’Oro)."

E il centrocampista 29enne si vedrebbe bene a raccogliere il testimone del compagno il prossimo ottobre: "Beh, perché no? La verità è che, a livello collettivo, sono stato il giocatore più vincente. Credo di averne conquistati sette negli ultimi anni. Sono molto contento di questa stagione, di ciò che ho ottenuto. Di quello che ho realizzato, della sensazione di essere importante al PSG e in nazionale."

Un campione del mondo che sogna il Pallone d’Oro

"È importante per un giocatore, e soprattutto per me. La verità è che il Pallone d’Oro è un titolo bellissimo, qualcosa che ogni giocatore sogna di vincere. Sono felice che si parli di me, che venga riconosciuto il mio lavoro. E poi cercherò di chiudere il più in alto possibile in classifica, e perché non sognarlo?" ha ammesso.

Infine, ha concluso: "La verità è che quando mi dicono questo (che posso vincere il Pallone d’Oro), beh, mi spunta sempre un sorriso sul viso. Sì, sì, ovviamente non vi mentirò, a tutti i giocatori piace essere riconosciuti per il proprio lavoro, come in tutte le professioni. Se fai bene il tuo lavoro e persone esterne alla squadra riconoscono le tue prestazioni, il fatto che tu abbia disputato una buona stagione, è bello sentirsi riconosciuti."

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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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