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·20 settembre 2026
Come vanno gli obiettivi offensivi della Roma: da Leweling a Gittens

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·20 settembre 2026

Da Leweling a Gittens, passando per Luiz Henrique e Endrick. Cosa stanno facendo gli obiettivi estivi della Roma? Possono tornare in voga?
Pagine Romaniste (L.Suriano) – Lo si è visto anche ieri, nonostante la prova volenterosa e a tratti elettrica di Matias Soulé: alla Roma può senza dubbio tornare utile un altro calciatore da impiegare sulla trequarti di sinistra, magari con caratteristiche diverse da quelle già presenti in rosa. Quindi strappo, velocità, capacità di ribaltare il fronte offensivo in poco tempo e concludere l’azione. Non è un mistero che Tony D’Amico continui a seguire alcuni dei nomi già sondati in estate, nella speranza di affondare nuovamente il colpo nel mercato invernale e concludere almeno un affare. In particolare, quattro sono i profili valutati fino alle ultime ore disponibili nell’ultima sessione, e che potrebbero tornare presto d’attualità: Jamie Leweling, Jamie Gittens, Luiz Henrique e Endrick.
In questo momento i due Jamie, Leweling e Gittens, non sono ai primi posti nelle gerarchie dei rispettivi allenatori. Il contesto che ha portato alle scelte del primo scorcio di stagione, però, è differente. Il tedesco dello Stoccarda è tornato dal mondiale a preparazione già iniziata e successivamente un problema fisico lo ha tenuto lontano dal gruppo per qualche settimana. Nella seconda metà di agosto è tornato a lavorare con i compagni, ma la condizione non è ancora quella ottimale e le tre settimane di sosta, vista la mancata convocazione da parte di Klopp, possono servirgli per recuperare brillantezza. Il classe 2001 fino ad ora ha raccolto cinque presenze in tutte le competizioni, ma soltanto una da titolare in Champions League contro il Viking. Il suo bottino, per ora, dice zero gol e zero assist, ma al top della forma il posto che è oggi di Vagnoman può tornare suo.
Sulla carta prima riserva di Morgan Rogers, nonostante un buon rendimento in sede di preparazione estiva Gittens non sembra godere di grande stima da parte di Xabi Alonso. Il tecnico basco, del resto, ha sempre preferito ali creative e di possesso, quasi trequartisti adattati, agli esterni puri. L’ex Borussia Dortmund, però, è addirittura ancora in attesa del suo esordio in Premier League, mentre ha disputato due gare in Carabao Cup. Contro il Leeds, è stato sostituito al 45′ e il Chelsea ha rimontato il vantaggio avversario. I blues in estate si sono opposti a un suo prestito, ma è probabile che riconsiderino la possibilità visto il poco minutaggio del classe 2004 che, contro il Brentford, ha visto sia Quenda che Estevao entrare prima di lui.
Luiz Henrique non è diventato un giocatore giallorosso soltanto per le difficoltà nel portare a termine operazioni con la Russia e lo Zenit, sottoposti alle sanzioni UE per via della guerra in Ucraina. Passata la sbornia da calciomercato, l’ala 25enne ha persino alzato il livello del suo rendimento con la compagine di San Pietroburgo. Nelle sue ultime tre partite di campionato ha messo a segno un assist e due gol, questi ultimi decisivi per le vittorie dei suoi contro Lokomotiv Mosca e Baltika. Nel match più recente, tra l’altro, ha anche giocato sull’out mancino. Un rendimento che magari convincerà la Roma a tornare alla carica.
Ben diversa la situazione di Endrick, passato alla cronaca soprattutto per la sua faccia triste inquadrata mentre sedeva in panchina contro il Rayo Vallecano. Mourinho ha insistito per trattenere il classe 2006 nonostante le numerose richieste, e il Real Madrid gli ha consegnato persino la maglia numero nove per convincerlo. Azioni che non si sono tramutate in fiducia sul campo, almeno per il momento. Il brasiliano, complice anche qualche fastidio fisico di troppo, ha disputato soltanto 10′ contro l’Elche, mentre il giovane centravanti arrivato dal mercato, Carlos Espì, vanta 5 presenze e due marcature cruciali. Lo scorso anno Endrick parì a gennaio in prestito secco con destinazione Lione, dove fu protagonista di cinque mesi straordinari. Chissà che la storia non si ripeta.







































