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·22 agosto 2026

Como, Fabregas: “Grande prova di Chalobah, il mercato mi toglie solo tempo”

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Il Como fatica alla prima di campionato: l’Udinese ferma il lariani sull’1-1. Ecco il commento di Fabregas in conferenza stampa.

Torna in campo anche il Como, che arriva con diversi innesti alla nuova stagione di Serie A. I lariani, però, nonostante le grandi aspettative, sono usciti senza vittoria dal match inaugurale contro l’Udinese, che al Blue-Energy Stadium ha fermato per 1-1 i biancazzurri.


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A commentare il match è stato Cesc Fabregas, che ha elogiato alcuni dei nuovi innesti, oltre a dare pareri rispettto al mercato dei lariani. Ecco le sue parole in conferenza stampa, riprese da TMW.

Como, Fabregas: “Liberali ha dato velocità, a Udine vinceranno in pochi”

Con le nuove regole pochi spezzettamenti e una bella gara. “Sì è stata una bella gara, magari per gli allenatori così così (ride ndr), ma mi è piaciuta molto come gara. Le nuove regole alzano molto il livello della gara. Ora devo però capire un po’ il metro sul fisico, si chiede sempre al ragazzo di sprintare, di usare il sifico, però magari ecco può succedere che qualcuno si stira, qualcuno si fa male, oggi è successo più all’Udinese che a noi. Però così diventano ancora più importanti i cambi. Poi capisco che Jesus Rodriguez dopo il colpo sia dovuto restare fuori un minuto, perché non era una perdita di tempo, è una regola interessante ma qui era evidente che il ragazzo si fosse fatto male. Però sicuramente sono regole che portano qualcosa di buono”.

Abbiamo visto spesso Baturina e Nico Paz giocare assieme e stretti, è una novità tattica? “Con Baturina e Nico Paz abbiamo già giocato con loro stretti a volte. Ogni gara cambiamo qualcosina, però le dinamiche non cambiano tantissimo, quest’anno dobbiamo abituarci ad avere un’identità molto molto forte a parte la tattica. Veniamo da stagioni con settimane piene per preparare la gara, a volte invece quest’anno non potremo allenarci”.

Gran prestazione di Chalobah, Liberali ha velocizzato la gara. “Sì penso Chalobah abbia fatto una gara incredibile. Anche Liberali è entrato molto bene, ha qualcosa di speciale lui, mi piace, ha personalità. Poi a volte si gioca meglio e altre peggio. Siamo stati svegli a prendere un diamante italiano, non va dimenticato che ha solo 19 anni. Capisco molto velocemente quando uno è un po’ più indietro, lui è per il ‘dammi tutto che ti rispondo’. Anche gli altri sono entrati benissimo. Abbiamo fatto un punto su un campo molto difficile, una parola che di solito non mi piace usare. Vedrete che a Udine vinceranno in poche quest’anno, sono una grandissima squadra, hanno identità, sono fisici, per come pressano e vanno veloce sono da Premier. Mi piace e sarà complicata per tutti”.

Cosa le ha insegnato l’Udinese? “Sono una squadra forte, fisicamente di grande impatto, non si vede tutte le settimane. Mi ha insegnato un’altra volta che quando c’è un errore tecnico o tattico ti penalizzano subito come nel gol. Nel secondo tempo abbiamo avuto una reazione importante, probabilmente avremmo meritato di ribaltarla ma con pochi tocchi loro hanno comunque meritato un gol che non è arrivato. E’ così il calcio, tutti volevamo vincere, non vado a casa felice, ma la reazione è stata molto positiva. Ho detto ai ragazzi che dovevano essere tutti pronti a fare la differenza e lo hanno fatto. Dobbiamo imparare a fare molte cose meglio, ora andiamo alla prossima”. 

Il mercato come incide sul lavoro? Si aspetta innesti? Kean? “L’identità, a prescindere da chi va e arriva, si deve vedere, l’ho vista contro l’Arsenal, il Villarreal e il Liverpool e sono contento. Non penso molto al mercato, il momento gara è la mia gioia. Giorno dopo giorno in settimana sono molto coinvolto su tutto questo, posso soffrirlo un po’ perchè devo parlare con uno, con l’altro, ti gira un po’ la testa. Sarebbe meglio avere il mercato chiuso un due giorni prima dell’esordio in Serie A. Questa è una domanda normale, dovrei pensare alla partita, non a vedere in pullman se mi ha scritto uno o l’altro, dobbiamo adattarci finchè è così”.

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