Condò avverte: «Al di là della rosa attrezzata sul doppio fronte, ci aspettiamo venga privilegiata l’Europa» | OneFootball

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·21 agosto 2026

Condò avverte: «Al di là della rosa attrezzata sul doppio fronte, ci aspettiamo venga privilegiata l’Europa»

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Condò nella sua analisi per il Corriere della Sera, ha indicato l’Inter come favorita per lo scudetto, soffermandosi sul modello e le ambizioni europee

Nel suo editoriale pubblicato sul Corriere della Sera, Paolo Condò ha analizzato le gerarchie della nuova stagione di Serie A, indicando nell’Inter la principale candidata alla conquista dello scudetto. Secondo il giornalista, i nerazzurri hanno costruito negli anni una struttura capace di rinnovarsi costantemente, mantenendo competitività e ambizioni anche attraverso un modello sostenibile.

INTER FAVORITA IN ITALIA«L’Inter, per cominciare. La più forte, e con un certo distacco, un instant team capace ormai da anni di rigenerarsi seguendo il modello virtuoso dei tre forni: campioni stagionati ma liberi (Akanji, Stones), buoni progetti a costo contenuto (Bisseck, Spence), ragazzi di qualità cresciuti in casa (Esposito, magari Bovio). Marotta ha avuto la tentazione del colpo d’ala, Palestra: progetto più che buono, ma a costo non più contenuto, e la proprietà l’ha lasciato cadere stabilendo definitivamente i suoi paletti, che peraltro stanno risanando il club».


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LA SFIDA DELLA CHAMPIONS LEAGUE«L’Inter è la logica favorita per un altro scudetto, ma per lei e per le altre questa sarà — dovrà essere — una stagione speciale in Europa. Mai come adesso siamo all’anno zero. L’Inter è la nostra formazione più qualificata, in tempi recenti ha raggiunto due finali di Champions, Chivu ha superato il rodaggio con gioco e risultati. La sfida europea è la logica prosecuzione del suo buon lavoro, come ha ricordato lo stesso Marotta».

L’OBIETTIVO MINIMO IN EUROPA«Al di là del fatto che la rosa sembra attrezzata per il doppio fronte, ci aspettiamo che nelle strettoie stagionali il match di Champions a eliminazione diretta venga privilegiato: lo scorso febbraio a Bodo l’Inter risparmiò Dimarco, mvp stagionale, per averlo al top tre sere dopo a Lecce. Magari non sarebbe cambiato niente. Magari sì. Di certo una squadra come l’Inter deve porsi come traguardo realistico almeno i quarti di Champions».

LE AMBIZIONI DELLE ALTRE ITALIANE«E naturalmente non è la sola ad avere questi “obblighi”, visto che i club nelle coppe giocano per sé ma anche per la classifica per nazioni, quella che aumenta o riduce i posti nelle competizioni continentali. La Juventus e il Milan sono di gran lunga i club più nobili iscritti all’Europa League: devono puntare a vincerla. La stessa Atalanta è chiamata a competere in Conference».

L’analisi di Condò individua quindi nell’Inter la squadra italiana con le maggiori certezze alla vigilia della nuova stagione. Dopo i risultati ottenuti negli ultimi anni, la sfida principale per i nerazzurri sarà però trasformare la continuità nazionale in un nuovo salto di qualità in Champions League.

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