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·4 settembre 2026
Conferenza Abate: "Contro la Fiorentina serve solidità. Sui nuovi..."

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Giornata di vigilia in casa granata. Il tecnico del Torino, Ignazio Abate, è intervenuto nella sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino per presentare il delicatissimo match di campionato contro la Fiorentina al "Franchi". Reduci da un avvio di stagione complicato e condizionato da tre ko consecutivi tra campionato e Coppa Italia, i piemontesi cercano un riscatto immediato sia nei risultati che nell'atteggiamento complessivo sul rettangolo verde.

L'allenatore ha risposto a 360 gradi alle domande dei cronisti presenti, facendo il punto della situazione sulla forma dei singoli e svelando le sue scelte tattiche imminenti.
Il focus principale del mister si è concentrato sulle evidenti lacune arretrate mostrate nelle prime uscite della squadra. Abate non ha usato giri di parole per indicare quale debba essere la priorità assoluta per uscire dal momento negativo:
Sulla fase difensiva, Abate ha spiegato che la crescita della squadra passerà da lì e dalla capacità di percepire maggiormente il pericolo, ammettendo che in questo momento manca la costanza per una pressione ultra offensiva e che si stanno subendo troppi gol. Interpellato sull'esperienza e sul ko contro il Monza, ha aggiunto che la verità sta nel mezzo e che gli elementi d'esperienza aiutano in determinate zone.
IL FOCUS SUI NUOVI: IL MOMENTO DI MANDRAGORA, BRAGANÇA E RODRIGUEZ
Parlando dell'approccio del gruppo e dei nuovi arrivi, il tecnico ha evidenziato come questi ultimi abbiano portato entusiasmo nonostante i pochi giorni di lavoro sul campo.

GERARCHIE E ATTACCO: SCELTO IL PORTIERE, ATTESA PER DUVAN ZAPATA
Abate ha sciolto le riserve sulla porta annunciando la titolarità di Lucas Perri, ribadendo comunque la massima fiducia in Mascardi. Su Duvan Zapata ha sottolineato l'obiettivo di fargli trovare il minutaggio perduto dopo il fastidio al ginocchio accusato in Coppa Italia, evidenziando che l'attaccante colombiano sposta gli equilibri. Infine, ha ribadito la massima fiducia in Giovanni Simeone, sottolineando che la fase difensiva e quella offensiva sono legate e che l'obiettivo primario resta la solidità.







































