Juventusnews24
·24 giugno 2026
Conte può diventare il nuovo ct dell’Italia? Ora anche i presidenti di Serie A spingono per questa soluzione, lui è pronto a ridursi l’ingaggio: ultime

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L’insediamento ufficiale di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC ha impresso un’importante e immediata accelerazione a tutte le grandi manovre necessarie per il definitivo rilancio del calcio italiano. Il nuovo capo della federazione ha individuato nella profonda riorganizzazione dell’area sportiva la priorità assoluta per superare l’attuale crisi strutturale del movimento nazionale. Il piano strategico prevede come primo fondamentale tassello l’inserimento di Paolo Maldini nel ruolo chiave di direttore tecnico, per poi concentrare ogni singola energia sulla complessa scelta della nuova guida per la selezione maggiore. Per la panchina azzurra, il profilo di Antonio Conte sta guadagnando una centralità assoluta ora dopo ora, raccogliendo grandissimi consensi.
A spingere con straordinaria forza verso il grande ritorno dell’allenatore sono soprattutto i club di Serie A, che vedono nel mister la figura ideale per carisma, pragmatismo e mentalità vincente. La stragrande maggioranza dei presidenti del massimo campionato preferisce nettamente questa opzione rispetto a quella rappresentata da Roberto Mancini, che riscuote attualmente pochissimo gradimento tra i vertici societari. L’ostacolo principale legato all’elevato ingaggio del mister potrebbe essere superato attraverso una sinergia finanziaria completamente inedita tra la federazione e le squadre. I patron sono convinti che il successo della nazionale sia il miglior volano commerciale per valorizzare gli atleti italiani sul campo da gioco.
I presidenti si dicono pronti a sostenere la copertura dell’ingaggio previsto nel contratto tramite l’apporto diretto di nuovi sponsor commerciali. Questa strategica cooperazione economica porterebbe come ulteriore beneficio l’azzeramento totale delle storiche frizioni legate alla concessione di raduni e stage tecnici durante lo svolgimento della stagione agonistica. Dal canto suo, lo stesso Conte ha manifestato un’ampia e concreta disponibilità verso il nuovo progetto federale. L’allenatore sarebbe infatti pronto a rivedere sensibilmente al ribasso le proprie pretese economiche per sposare la linea del presidente della federazione, basata su una vera scelta di cuore per riportare la nazionale ai vertici mondiali.







































