DirettaCalcioMercato
·14 settembre 2026
Cori contro Ruben Neves, la condanna della Federazione Saudita: “Pratiche inaccettabili”

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·14 settembre 2026

La Federazione Saudita di Calcio e la Saudi Pro League prendono posizione contro i cori che hanno fatto riferimento alla morte di Diogo Jota e che sono stati rivolti a Ruben Neves. Le organizzazioni: “Comportamenti contrari ai valori e ai principi del calcio”.
La Federazione Saudita di Calcio e la Saudi Pro League hanno condannato ufficialmente i cori rivolti a Ruben Neves e riferiti alla tragica scomparsa di Diogo Jota. Un episodio che ha suscitato indignazione e che ha spinto le autorità calcistiche saudite a prendere una posizione chiara. In una presa di posizione congiunta, le due organizzazioni hanno definito questi comportamenti “pratiche inaccettabili”, sottolineando come simili manifestazioni siano incompatibili con i valori che lo sport dovrebbe rappresentare.
Il riferimento a Jota, morto tragicamente, ha reso ancora più delicata la vicenda. Neves, connazionale e compagno di squadra del calciatore portoghese ai tempi del Wolverhampton, è stato infatti direttamente coinvolto dai cori.
La Saudi Pro League ha ribadito la volontà di tutelare un ambiente sportivo basato sul rispetto, sulla correttezza e sulla dignità delle persone. La condanna rappresenta quindi un messaggio rivolto non soltanto ai protagonisti dell’episodio, ma a tutti gli spettatori e agli appassionati. Il calcio saudita, sempre più protagonista sulla scena internazionale, ha scelto dunque di prendere le distanze da qualsiasi forma di provocazione che oltrepassi i limiti della normale rivalità sportiva. La passione e la competizione, è il messaggio delle istituzioni, non possono trasformarsi in offese che colpiscono tragedie personali e familiari.







































