PianetaSerieB
·5 settembre 2026
CRISI NERA Catanzaro: Burnete e Mixtur fulminano Gorgone, il Südtirol VOLA! Al Druso finisce 2-0

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·5 settembre 2026

Due squadre simili, due avvii inaspettati e diametralmente opposti: da una parte si presenta un Südtirol che, malgrado la salvezza per il rotto della cuffia e un profondo rinnovamento a livello di rosa e principi, sta macinando gioco e risultati, gettando il cuore oltre l'ostacolo. La squadra soffre ma raccoglie frutti sotto lo sguardo attento e vigile del nuovo comandante Davide Possanzini. Dall'altra c'è un Catanzaro ancora scosso e lacrimante dopo la finale playoff persa contro il Monza; i giallorossi hanno cambiato tanto in estate, compreso l'allenatore, ma probabilmente nessuno si aspettava un inizio di stagione così complicato (0 punti in 2 gare). Al Druso ci si gioca tanto, soprattutto lato Aquile: in caso di ulteriore sconfitta, l'allarme psicodramma comincerebbe a perpetrare l'ambiente. Tra gli altoatesini, invece, la fame e la voglia di sognare non accennano ad indietreggiare nemmeno di un millimetro.
Il Südtirol di Davide Possanzini affronta al Druso il Catanzaro di Giorgio Gorgone. Pianeta Serie B propone di seguito la cronaca del match.

SUDTIROL FC
La partita si articola inizialmente su ritmi parecchio blandi: entrambe le compagini si alternano al comando della manovra, anche se sembrano i biancorossi la squadra più pimpante in questo avvio. Nei primi trenta minuti c'è pochissimo da segnalare, al netto di un tiro sull'esterno della rete di Koffi e qualche bella traccia ideata da Vasic e Rispoli; per ora, niente a che vedere con la spumeggiante partita di Coppa Italia disputata al Ceravolo ad inizio agosto. Al 29' Piglicelli è intelligente e tempestivo nell'intervenire in leggero anticipo sulla freccia Vasco Lopes, lanciato in campo aperto da Rispoli. Tutto tace fino al 42', quando Koffi sguscia sulla sinistra e riesce a piazzare un traversone pericoloso: Dorval raccoglie il suggerimento e calcia, ma viene murato dalla difesa altoatesina. Allo scadere del primo tempo si registra una doppia fiammata targata Südtirol: al 45' Vasco Lopes si libera di Alesi, si inerpica in un'azione personale ma conclude centrale tra le braccia di Pigliacelli. Un minuto più tardi Rispoli tenta la botta a spiovere dalla distanza ma, malgrado la potenza del tiro, il portiere giallorosso devia sopra la traversa senza troppi problemi.
La prima occasione del secondo tempo arriva dopo pochi secondi: il Südtirol rischia la frittata con un retropassaggio troppo corto su cui si avventa come un falco Mosti, ma la provvidenziale chiusura di Stivanello vanifica ogni possibile pericolo. I calabresi perdono sia Antonini che Verrengia per infortunio, ma nel mezzo avrebbero persino la chance per portarsi in vantaggio: al 65' Koffi lotta con Molina e Giorgini in area e la carambola giunge sui piedi di Alesi, che calcia a giro e colpisce la traversa piena. Quando tutto sembra apparecchiato per un pareggio, ecco il flash che decide la partita: all'86' Rispoli illumina in profondità per Burnete, che converge sul sinistro, elude l'opposizione di Imperiale e punisce Pigliacelli sul primo palo. Il Südtirol ha ancora fame e trova il raddoppio in contropiede: all'89' Mixtur galoppa su servizio millimetrico di Zeroli, si libera facilmente di Ruggero e chiude i conti con un tiro all'angolino.
Live


Live


Live



































