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·12 febbraio 2026
Da 0 a 10 – Mignani-Clark Kent, Abate MAESTOSO! Tutino-Avellino: matrimonio sbagliato? Il PAGELLONE della 24^ giornata

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·12 febbraio 2026

La Serie B ha mandato in archivio il 24° turno con l’infrasettimanale che come al solito regala tantissimi spunti di riflessione. Di seguito, come di consueto, il nostro Pagellone.
10 – Capolavoro Entella: il Sannazzari è un fortino
L’Entella di Chiappella sta riscrivendo il concetto di fattore campo: il Sannazzari per i Diavoli Neri è la luce di speranza in un percorso da 21 punti su 25 in casa. Il trionfo col Cesena è una boccata d’ossigeno incredibile per morale e classifica. La salvezza passa da Chiavari.
9 – La Juve Stabia non perde mai: Abate sta superando Pagliuca
Abate sta superando Pagliuca: non è un’esagerazione o un obbligo di confronto ma è un’esaltazione totale al lavoro dell’esordiente in Serie B. Le Vespe passano anche ad Empoli dominando e rimontando e questa squadra, cambiata in estate per necessità di mercato. gioca a meraviglia. Identità forte: bravo Abate.
8 – Sottil si è ripreso il Modena: i big match si possono vincere
Serviva una risposta importante, notevole, rumorosa. E Andrea Sottil l’ha fornita sul campo più difficile della Serie B nel momento più complesso. Contro il Venezia è arrivato un successo contro una big che serve a dare consapevolezza al Modena. i Canarini sono forti, devono solo capirlo.
7 – Calò top player, il Frosinone crede alla Serie A
Dopo il KO col Venezia, il Frosinone ha risposto alla grande ad Avellino e, complice gli stop di arancioneroverdi, Monza e Palermo, ha anche guadagnato su tutte le squadre di vertice. Calò è il top player non solo dei ciociari ma di tutta la categoria. Stagione immensa.
6 – Buona la prima per Rubinacci alla Reggiana
Esordio per Rubinacci che meglio non si poteva. L’allenatore della Reggiana vince lo scontro diretto col Mantova e ingrana subito la marcia corretta. Il lavoro da fare è lungo ed enorme, ma i 3 punti sono ossigeno puro.
5 – Samp-Palermo bellissima, Di Marco no
Si può dire che il 5 sia la media tra lo spettacolo visto in campo e gli errori forniti dal signor Di Marco col fischietto. Grandissima intensità, gesti tecnici notevoli e tanto divertimento. Di contro una prestazione horror dell’arbitro chiusa con un fallo inesistente da cui è scaturito il pareggio del Palermo.
4 – Monza, il braccino lo paghi caro
Al Monza, per rimettersi su, servono i filotti. Contro il Sudtirol ancora una volta c’è stato il braccino corto e Castori, da maestro, ha incartato e impoverito tutte le idee offensive dei brianzoli che sono rimasti al palo. Occhio ai troppi errori che in B si pagano.
3 – Tutino-Avellino, matrimonio sbagliato?
L’uscita dal campo di Gennaro Tutino tra i fischi del Partenio è un’amarezza per tutti. Il calciatore esplosivo e devastante di Cosenza è stato rallentato e depotenziato dai problemi fisici alla Sampdoria e con l’Avellino, gol da ex a parte, non si è visto ancora nulla, anzi. Il matrimonio accolto in grande stile si sta rivelando un flop.
2 – L’infrasettimanale è la kryptonite del Cesena
Michele Mignani, nei turni infrasettimanali, è il Clark Kent della Serie B. La potenza di fuoco del Cesena si indebolisce, diventa confusionaria e perde d’identità quando si gioca in settimana, la vera kryptonite dei romagnoli. Rosa probabilmente troppo corta per il doppio impegno e turnover, necessario fisicamente ma insostenibile a livello qualitativo.
1 – Dionisi va più piano di Pagliuca: Empoli indifendibile
L’Empoli è indifendibile e il rendimento di Dionisi, anche. I toscani dopo l’esonero di Pagliuca non hanno cambiato marcia, anzi. Il cambio in panchina ha trascinato l’Empoli in una mediocrità incredibile con la metà classifica che appare l’unica ambizione per evitare guai più grossi. Un inedito per una squadra abituata a salire e scendere con idee e lavoro.
0 – Il Pescara è quasi in C e Insigne un’ombra: mercato scellerato
Al Pescara servivano calciatori pronti, da battaglia, da salvezza. Il Delfino è quasi in Serie C e Insigne, calciatore maestoso capace di spostare gli equilibri, è ancora un’ombra e fisicamente non pronto. La gestione del mercato sotto questo aspetto è stata scellerata. E la C si avvicina.
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