Da Dybala svincolato a Mancini, quante sliding doors sul mercato | OneFootball

Da Dybala svincolato a Mancini, quante sliding doors sul mercato | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Pagine Romaniste

Pagine Romaniste

·18 settembre 2026

Da Dybala svincolato a Mancini, quante sliding doors sul mercato

Immagine dell'articolo:Da Dybala svincolato a Mancini, quante sliding doors sul mercato

Roma e Inter si sono incrociate più volte sul mercato: da Hermoso a Koné, passando per Svilar, Mancini, Pellegrini, Castro e Dybala.

Ieri, oggi e domani. No, non è una recensione dell’iconico film del grande Vittorio De Sica, bensì quello che salta all’occhio scorrendo i nomi di molti giocatori della Roma che in passato e nell’ultima sessione di mercato sono stati avvicinati, sondati e trattati dall’Inter. E chissà che in futuro qualcuno non possa tornare a essere un obiettivo del club nerazzurro.


OneFootball Video


Tutti i giocatori finiti nel mirino nerazzurro

Il primo è Mile Svilar. Non c’è stata un’offerta o un tavolo aperto con i giallorossi, ma un pensiero al portiere serbo in Viale della Liberazione lo hanno fatto, soprattutto nell’estate 2025, prima che il giocatore rinnovasse. In difesa, tutto il trio titolare di Gasperini è stato nel mirino dei milanesi. Nel 2024 Mario Hermoso, svincolato dall’Atlético Madrid, fu vicinissimo. L’accordo c’era, poi Oaktree stoppò l’arrivo di parametri zero over 30.

Quest’anno, invece, è stato il turno di Evan N’Dicka e Gianluca Mancini: il primo era nella lista dei centrali valutati, prima che il club nerazzurro stringesse per Stones. A inizio luglio c’erano stati dei contatti sottotraccia con l’entourage di Mancini. Il suo agente Beppe Riso non si è nascosto: «Il mio piano voleva che Mancini lasciasse la Roma, anche perché avevamo ricevuto delle offerte importanti. Gli ho detto che per me è un pazzo, ma lui ama la Roma». E infatti, a luglio, ha rinnovato fino al 2029.

Da Dybala a Koné: quanti intrecci sul mercato

Molina è stato esaminato fra i possibili sostituti di Dumfries, così come in primavera il presidente Marotta aveva ragionato su Pellegrini, in scadenza di contratto nel giugno scorso, come possibile nuovo tassello per rimpolpare la colonia italiana ad Appiano Gentile. Ma il vero obiettivo, soprattutto nel 2025, è stato Manu Koné. Anzi, Ausilio a Ferragosto lo aveva preso per 40 milioni più bonus, trovando l’accordo con l’allora ds Massara, ma la proprietà romanista, dopo la sommossa della piazza, fermò tutto.

Sempre nel 2025, prima di confermare Pio Esposito e affondare il colpo su Bonny, l’Inter aveva pensato pure a Castro, considerato una sorta di erede di Lautaro. E poi, ovviamente, Dybala: nel giugno 2022, fresco di addio alla Juventus, il suo agente aveva trovato l’intesa nella sede interista per un contratto da 6 milioni. Poi Zhang titubò, Inzaghi non era del tutto convinto, Correa non fu piazzato altrove e così, alla fine, a Milano virarono sul ritorno in prestito di Lukaku.

fonte: Tuttosport

Visualizza l' imprint del creator