Da Inter-Arsenal al caso Juventus: le sfide vietate nelle coppe europee 2026/27 | OneFootball

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·27 agosto 2026

Da Inter-Arsenal al caso Juventus: le sfide vietate nelle coppe europee 2026/27

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La Champions League 2026/27 è pronta a entrare nel vivo con il sorteggio della fase campionato, ma questa edizione porterà con sé anche una particolare novità regolamentare. Per la prima volta, infatti, la UEFA dovrà applicare un vincolo introdotto già in vista della stagione precedente e pensato per evitare che lo stesso identico incontro si ripeta per tre anni consecutivi, sempre con la medesima squadra in casa.

La regola era stata annunciata dalla UEFA nell’agosto 2025, in occasione dei sorteggi delle competizioni europee. Il Comitato Competizioni per Club aveva stabilito che, a partire dall’edizione 2026/27, una partita tra le stesse due squadre non potrà ripetersi per tre stagioni consecutive con la stessa formazione nel ruolo di squadra di casa.


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Un aspetto fondamentale riguarda il perimetro della norma. Secondo quanto confermato direttamente dalla UEFA a Calcio e Finanza, il vincolo è cross-competition: ai fini del conteggio non conta quindi se i precedenti siano avvenuti in Champions League, Europa League o Conference League. Se due club si sono affrontati nella league phase sia nel 2024/25 sia nel 2025/26 con la stessa squadra formalmente in casa, un terzo incontro con il medesimo ordine sarà vietato nel 2026/27 anche qualora le due formazioni si ritrovassero in una competizione diversa.

In concreto, le due squadre potranno comunque essere nuovamente abbinate nella fase campionato, ma soltanto invertendo il campo.

Champions partite vietate: Inter-Arsenal e Liverpool-Real Madrid

Guardando alla Champions League, sono tre le partite che si sono ripetute nelle prime due edizioni della nuova league phase mantenendo lo stesso ordine casa-trasferta:

  1. Inter-Arsenal
  2. Juventus-Benfica
  3. Liverpool-Real Madrid

Nel 2024/25 l’Inter aveva ospitato l’Arsenal a San Siro, imponendosi per 1-0 il 6 novembre 2024. La stessa sfida si è ripetuta a Milano il 20 gennaio 2026, quando i Gunners hanno vinto per 3-1. Lo stesso è avvenuto per Liverpool-Real Madrid: il 27 novembre 2024 i Reds avevano ospitato gli spagnoli ad Anfield vincendo 2-0, mentre nella league phase 2025/26 il confronto si è disputato nuovamente a Liverpool, con successo inglese per 1-0.

Nel sorteggio della Champions League 2026/27 saranno quindi vietate:

  1. Inter-Arsenal a Milano
  2. Liverpool-Real Madrid ad Anfield

Questo non significa che le quattro squadre non possano affrontarsi nuovamente. La UEFA potrà infatti sorteggiare Arsenal-Inter a Londra e Real Madrid-Liverpool a Madrid, perché il limite riguarda esclusivamente la possibilità di avere per la terza stagione consecutiva la stessa squadra nel ruolo di formazione di casa.

Per l’Inter, quindi, l’Arsenal resta una possibile avversaria nella fase campionato, ma in caso di nuovo incrocio i nerazzurri dovranno necessariamente giocare in trasferta.

Juventus-Benfica: il divieto vale anche in Europa League

Il terzo caso permette invece di comprendere la natura cross-competition della regola. Juventus-Benfica è stata giocata a Torino sia nella Champions 2024/25 sia in quella 2025/26: prima il successo per 2-0 dei portoghesi il 29 gennaio 2025, poi la vittoria bianconera con lo stesso risultato il 21 gennaio 2026.

Juventus e Benfica non partecipano alla Champions League 2026/27, ma questo non significa che il vincolo sia diventato irrilevante. I bianconeri sono infatti qualificati alla fase campionato dell’Europa League, mentre i portoghesi possono ancora raggiungerla attraverso gli spareggi.

Qualora il Benfica conquistasse un posto nella league phase, Juventus-Benfica non potrebbe essere sorteggiata con la Juventus in casa nemmeno in Europa League. Le due precedenti sfide si sono disputate entrambe in Champions, ma – come chiarito dalla UEFA – il cambio di competizione non azzera il conteggio. Sarebbe invece consentita Benfica-Juventus a Lisbona.

Conference League, attenzione a Maccabi-Midtjylland e Qarabağ-Ajax

La regola potrebbe avere effetti concreti anche sul sorteggio della Conference League 2026/27, in programma venerdì 28 agosto.

Il primo caso è quello di Maccabi Tel Aviv-Midtjylland. Le due squadre si sono affrontate nella league phase di Europa League sia nel 2024/25 sia nel 2025/26, sempre con il Maccabi indicato come formazione di casa: il 3 ottobre 2024 il Midtjylland vinse per 2-0, mentre il 23 ottobre 2025 i danesi si imposero per 3-0.

Entrambe sono però impegnate quest’anno negli spareggi di Conference League: il Maccabi Tel Aviv contro il Lugano e il Midtjylland contro il Rijeka. Se tutte e due dovessero qualificarsi alla fase campionato, potrebbero essere sorteggiate nuovamente una contro l’altra, ma Maccabi Tel Aviv-Midtjylland sarebbe vietata anche in Conference League. L’unico ordine consentito sarebbe Midtjylland-Maccabi Tel Aviv.

C’è poi un secondo potenziale divieto, quello relativo a Qarabag-Ajax. Nell’Europa League 2024/25 gli olandesi si imposero per 3-0 in casa del Qarabag, mentre nella Champions League 2025/26 l’Ajax ha giocato nuovamente sul campo degli azeri, vincendo questa volta per 4-2.

Anche Qarabag e Ajax sono impegnate negli spareggi di Conference League 2026/27, rispettivamente contro Twente e Sion. In caso di doppia qualificazione, Qarabag-Ajax non potrebbe quindi essere sorteggiata per una terza stagione consecutiva, mentre sarebbe regolarmente possibile Ajax-Qarabag ad Amsterdam.

Gli incroci ripetuti a campi invertiti

Restano fuori dal nuovo limite gli accoppiamenti che si sono ripetuti nelle stagioni 2024/25 e 2025/26 ma con l’ordine casa-trasferta invertito.

Tra questi figura Bayern Monaco-Paris Saint-Germain. Nel 2024/25 il confronto della fase campionato si era disputato in Germania, mentre nell’edizione successiva è stato il PSG a ospitare il Bayern. Lo stesso discorso vale per Club Brugge-Sporting Lisbona, con la prima sfida disputata in Belgio e il nuovo incrocio della stagione seguente giocato invece in Portogallo.

C’è poi il caso di PSV-Liverpool: nel 2024/25 le due squadre si erano affrontate a Eindhoven nell’ultima giornata della fase campionato, con successo del PSV per 3-2, mentre nella stagione 2025/26 il confronto si è ripetuto ad Anfield. Questi abbinamenti non hanno quindi prodotto una sequenza di due stagioni consecutive con la stessa squadra sempre in casa e non sono soggetti al nuovo vincolo.

Perché la UEFA ha introdotto il nuovo vincolo

La nuova condizione nasce dal funzionamento del format a 36 squadre, che non impedisce che gli stessi club vengano abbinati anche per più stagioni consecutive. Il sorteggio determina non soltanto le avversarie, ma anche quali incontri saranno disputati in casa e quali in trasferta.

Proprio per limitare una ripetitività eccessiva, la UEFA ha quindi deciso di intervenire sull’ordine dei campi: nessuna squadra potrà ospitare la stessa avversaria nella league phase per tre edizioni consecutive, e il principio opera trasversalmente tra Champions League, Europa League e Conference League.

Nel concreto, il vincolo avrà sicuramente un effetto sul sorteggio della Champions 2026/27, impedendo Inter-Arsenal a San Siro e Liverpool-Real Madrid ad Anfield. Potrebbe inoltre incidere sull’Europa League attraverso Juventus-Benfica e sulla Conference League con Maccabi Tel Aviv-Midtjylland e Qarabağ-Ajax, a seconda dei risultati degli ultimi spareggi e della composizione definitiva delle due league phase.

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