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·26 settembre 2026
👀 Da Umtiti a Eto’o fino a Ribery eNani :quando i CAMPIONI arrivano in Italia a fine carriera

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·26 settembre 2026

Un ultimo ballo, o comunque uno degli ultimi. David Alaba è solamente l’ultimo di una lunga serie di calciatori che nella loro carriera hanno toccato vette incredibili e hanno poi deciso di provare un’esperienza nel nostro campionato in squadre di certo non prevedibili.
Se qualche anno fa i campioni arrivavano in Serie A nel massimo del loro splendore, ora la tendenza è cambiata. Resta comunque affascinante al netto della nota d’amarezza che questo flusso lascia. Di seguito i calciatori che hanno sposato cause in Italia (in Serie A o B) dopo tanti anni all’estero.

Photo by Maurizio Lagana/Getty Images – Via One Football
Era l’estate del 2022 e il Lecce di Pantaleo Corvino piazza il colpo inaspettato: Samuel Umititi, dopo anni di acciacchi fisici, torna a giocare e riparte da Lecce. Nei fatti è stato l’ultimo capitolo della sua carriera.
In Salento 25 presenze di qualità estrema, da Campione del Mondo.

Twitter Como
Campione di tutto quello che si può vincere tra Francia e Real Madrid, dopo un triennio in Premier League, Raphael Varane sposa il progetto Como. Per lui il ritiro, le amichevoli e poi l’infortunio e la scelta di ritirarsi poco dopo i 30 anni.
Una carriera ricca di successi e una chiusura, seppur senza presenze, al Como. Varane – Como
Dopo aver dominato in Europa con Barcellona ed Inter, Eto’o inizia il giro del mondo passando dai russi dell’Anzhi e poi in Premier con -Chelsea ed Everton. Nel 2015 il colpaccio di Ferrero: la Sampdoria prende il camerunese.
Per lui 18 presenze e 2 gol prima di Turchia e Qatar.
Dopo una carriera meravigliosa al Bayern e la scommessa (vinta) con la Fiorentina), la Salernitana si presenta nell’estate del 2021 col colpaccio Ribery.
Tra acciacchi e giocate meravigliose, il francese lascia il segno con 23 presenze pur senza gol. Qualche anno dopo la Salernitana, ormai in crisi, si regala un altro colpo di prestigio: a gennaio il rinforzo per la difesa è Jerome Boateng. 7 presenze per il tedesco.
Simbolo assoluto del miglior Atletico della storia e dell’Uruguay che ha sognato nei Mondiali tra il 2010 e il 2018, Godin dopo una vita in Colchonero sposa la causa Inter. L’esperienza in Serie A non va bene ma c’è una seconda possibilità.
Giulini piazza il colpo nell’estate del 2020: Godin resterà in Sardegna per un anno e mezzo con 39 presenze e un gol.

Lasciato il Leicester dopo aver scritto la storia, Vardy decide di ripartire dall’Italia allontanandosi per la prima volta dall’Inghilterra.
La Cremonese neopromossa si assicura il colpaccio: Vardy le gioca quasi tutte, segna 7 reti ma non salva i grigiorossi.

Photo by Marco Luzzani/Getty Images – Via One Football
L’arrivo di Modric al Milan è speciale perché riporta un Pallone d’Oro in Italia dopo una vita. Il croato, fenomeno purissimo, è tra i migliori centrocampisti della scorsa Serie A al netto dei 40 e passa anni.
Suggestivo il ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan con numeri assurdi: 10 in 18 partite da gennaio, 15 in 19 nel 2020-21 e 8 nell’anno dello Scudetto nel 2022. Un bel ritorno.

Paolo Bruno/Getty Images – Via One Football
Campione del mondo con la Germania, reduce da una finale di Champions League dopo un percorso individuale commovente. Hummels sbarca alla Roma nel 2024 per alzare il livello dei giallorossi ma le sue 20 presenze non sono memorabili. Poi il ritiro.

Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images – Via One Football
Dopo una carriera passata tra Real Madrid, Napoli e la seconda giovinezza durata 6 stagioni al Villarreal con tanto di Europa League vinta, Raul Albiol torna in Italia nella scorsa stagione per sposare la causa Pisa.
Un flop totale coi toscani che non sono mai in corsa per la salvezza e con lo spagnolo che accumula solamente 9 presenze, di cui diversi spezzoni.
Considerato per anni il degno erede di Cristiano Ronaldo, condividendone il percorso tra sporting Lisbona e Manchester United, la carriera di Nani ha poi preso una piega diversa. Il primo passaggio in A con la Lazio nel 2017/2018, poi il ritorno al Venezia nel 2022. Flop totale, sia i lagunari che il portoghese che oggi gioca ancora a 40 anni in Kazakistan.







































