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·22 settembre 2026
Milan, il 90% dei gol arriva nel secondo tempo

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·22 settembre 2026

l Milan 2026/27 segna soprattutto nei secondi tempi. Nelle prime cinque giornate di Serie A, i rossoneri hanno realizzato nove dei loro dieci gol dopo l’intervallo, concentrando nella ripresa il 90% della produzione offensiva. Una distribuzione che accompagna un avvio da 11 punti, con tre vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta.
Il dato assume ancora più rilievo nel confronto storico: dal 2004/05, stagione del ritorno della Serie A a 20 squadre, il Milan non aveva mai registrato una percentuale così alta di reti nei secondi tempi dopo cinque giornate.
La differenza tra le due frazioni è netta. Nei cinque primi tempi disputati, il Milan ha segnato una sola rete; nei cinque secondi tempi ne ha realizzate nove. La media passa così da 0,20 gol prima dell’intervallo a 1,80 dopo la pausa.
Alcune partite mostrano chiaramente questa distribuzione. Contro il Torino, il Milan è passato dallo 0-0 all’intervallo al successo per 2-1, segnando entrambe le proprie reti nella ripresa. Anche la vittoria sul Venezia per 2-0 è maturata interamente dopo un primo tempo senza gol.
Lo stesso andamento si ritrova nel pareggio contro la Juventus: lo 0-0 della pausa è diventato un 1-1 al fischio finale. Nella quinta giornata, invece, il Milan era già avanti per 1-0 contro il Lecce, ma ha aggiunto altre due reti nel secondo tempo, chiudendo sul 3-0.
Sono esempi diversi per risultato e sviluppo, accomunati dal contributo offensivo della ripresa. I gol dopo l’intervallo hanno permesso ai rossoneri sia di sbloccare partite ancora in equilibrio sia di ampliare un vantaggio già acquisito.
La prevalenza dei secondi tempi riguarda l’intero campionato, ma nel Milan è molto più accentuata. Nelle prime cinque giornate della Serie A 2026/27 sono stati segnati 145 gol complessivi: 59 nei primi tempi e 86 nei secondi.
La quota di reti dopo l’intervallo è quindi del 59,3%, contro il 90% del Milan. La differenza è di 30,7 punti percentuali.
Il confronto con gli avvii rossoneri dal 2004/05 conferma l’eccezionalità della distribuzione: mai, nelle prime cinque giornate, il Milan aveva concentrato almeno il 90% dei propri gol nella seconda frazione.