Pagine Romaniste
·3 ottobre 2026
Daniele Orsato: le parole del designatore su VAR ed errori

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L’intervento di Daniele Orsato Festival dello Sport ha tracciato una linea chiara sul futuro della classe arbitrale italiana, confermando la volontà di proseguire sulla strada della trasparenza e del dialogo con tutte le componenti del mondo del calcio.
La presenza di Daniele Orsato al Festival dello Sport di Trento ha offerto una panoramica completa sulla nuova linea della classe arbitrale italiana. Intervenuto durante il panel ‘Professione arbitro’, il nuovo designatore ha spiegato l’impatto delle recenti innovazioni regolamentari, tra cui la norma sul giocatore a terra che deve rimanere fuori per un minuto: ”Cosa è entrato nella testa dei giocatori? Che se sto giù, la mia squadra deve giocare in 10 per un minuto e lì può prendere gol. L’introduzione dell’IFAB ha smosso il movimento per avere un gioco più veloce. Certo, i miei arbitri sono stanchi morti. Sono lì che devono contare tutto a mente, stanca da morire. Non è troppo, perché vediamo i risultati”.

NAPLES, ITALY – JANUARY 29: Jose Mourinho AS Roma coach talking with referee Daniele Orsato during the Serie A match between SSC Napoli and AS Roma at Stadio Diego Armando Maradona on January 29, 2023 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Un passaggio fondamentale del discorso di Daniele Orsato ha riguardato l’utilizzo della tecnologia e la filosofia d’intervento nelle prime giornate di campionato. Riprendendo la celebre definizione di Crosetti ”È calcio e non Play Station», l’ex fischietto ha chiarito: «Abbiamo fatto degli errori che non sono accettabili e ci lavoriamo. Sulla Play Station: sono quei contatti che ci portavano a revisionare all’infinito e a forza di riguardare il contatto ti sembrava rigore. Se devo stare qui a spiegare che la trattenuta di Kalulu a Rowe in Juventus-Atalanta è rigore vi offenderei. Ci sono altri episodi che possiamo discutere e lì il VAR non deve intervenire, perché decide l’arbitro in campo”.
A proposito delle responsabilità e della visibilità in campo, portando come esempio la direzione di Massa in Roma-Inter, il designatore ha ribadito l’importanza di rimanere nell’ombra: ”No, no, no, noi non dobbiamo essere protagonisti dello spettacolo. Mi piace di più il termine ‘scomparire’. Ero a visionare Massa in Roma-Inter, che è scomparso in campo. Protagonisti no, ma pronti all’intervento. Per esserlo bisogna capire di calcio ed essere allenato”.
Sul fronte degli sbagli commessi durante l’avvio di stagione, le valutazioni emerse durante la partecipazione di Daniele Orsato al Festival dello Sport hanno messo in luce un bilancio positivo ma rigoroso: ”Me ne aspettavo molti di più viste le nuove indicazioni. Quei 4-5 errori che abbiamo fatto sono ‘errori facili’. Abbiamo sbagliato nella lettura dell’episodio, nella dinamica del calciatore. Con gli allenatori nell’incontro fatto ci siamo detti che anche loro dopo 5 giornate non sono contenti del tutto. Ci lavoreremo sugli errori”.
Riguardo alla gestione delle sanzioni per i direttori di gara in difficoltà, la posizione è netta: ”Se devono essere fermati o messi in panchina, lo decido solo ed esclusivamente io, non le TV o i giornali. E siate sicuri che non comunicherò mai all’esterno le mie squadre arbitrali o chi decido di fermare. Non lo dirò mai a nessuno anche se ho rispetto del lavoro dei giornalisti”.
Infine, per garantire la massima resa atletica e tattica, gli arbitri vengono sollecitati a studiare a fondo le squadre: ”Sì, assolutamente. Un arbitro oggi non può andare in campo impreparato, non conoscendo le squadre, altrimenti non possiamo arbitrare ad alti livelli”. Un lavoro che sta compattando la squadra degli arbitri: ”I miei arbitri sono un mazzo di matite con un elastico intorno: il primo che si sfila fa cadere tutti gli altri. Vedo i loro occhi e sono consapevoli della strada che hanno preso: non si legge sui giornali che gli arbitri sono scarsi, ma che è stata presa una linea che è coerente, poi ci sono degli errori, ma ci si sta lavorando”.







































