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·27 agosto 2026
De Bruyne: «Il goal contro il Genoa nasce da un fallo? 50 e 50. A volte penso al mio ritiro dal calcio. Addio a Napoli? Mai detto»

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·27 agosto 2026

Intervista a Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli: lunga chiacchierata del belga con il Corriere dello Sport.
Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoPAROLE – «Il goal contro il Genoa nasce da un fallo? 50 e 50, dipende da che angolazione la guardi: dalla mia, venivo da un lato lui è venuto verso di me. Comunque la si voglia vedere, sono rimasto un po’ sorpreso ma fa parte del gioco. Le persone parlano, a me non interessa»
RITIRO CALCIO – «L’anno scorso dopo l’infortunio non ho pensato al ritiro. Ma a volte ci penso. Penso al mio futuro, ai miei figli che non sono più piccolissimi e a quale sia la decisione migliore da prendere per il futuro. Tutto normale in questa fase della mia carriera»
ADDIO NAPOLI – «Quest’estate non ho mai pensato di lasciare il Napoli. Mai detto questo. Il fatto è che quando dico qualcosa sono molto diretto, ma a volte alla gente non piace e ci ricama sopra tante storie. Tutta l’estate a parlare di “Kevin qua, Kevin là”. Non sapevano dove fossi e dove fosse la mia famiglia. Tengo molto alla mia privacy»
CONTE – «Succede, non è un problema. Se mi fanno una domanda sono onesto. Scelgo sempre la verità: mi piace giocare un bel calcio e l’ho detto anche prima di arrivare. Non cambierò mai chi sono, è ciò che mi rende il giocatore che sono. Sono io»
DIFFERENZE ALLEGRI-CONTE – «Conte è molto rigido, più focalizzato sul rapporto professionale. Calcio, calcio, calcio. Pensa solo al calcio. Non c’è connessione personale con i giocatori. Allegri invece è un po’ più sciolto, più informale, e da quanto ho potuto vedere cura di più il legame personale. Ogni allenatore è diverso dall’altro e io ho lavorato con tanti allenatori diversi. Sono arrivato da venti giorni ed è cambiato tutto, non voglio fare un’analisi in così poco tempo. Però direi che abbiamo cominciato bene e mi sento bene anche io, tanto che ho iniziato a giocare subito»
GABRIEL JESUS – «Cosa porta? Qualità. Qualità in attacco con la palla, nel gioco di sponda e nella manovra. Probabilmente è un profilo che non abbiamo, diverso rispetto a Rasmus o Lorenzo. Se arrivasse, potrebbe aiutarci. Anche con l’esperienza: sa come si vince. È importante, vedremo cosa accadrà»







































