Juventusnews24
·23 marzo 2026
De Grandis senza filtri su quel bianconero: «Lui va sempre fortissimo, ogni tanto deve avere la capacità di freddarsi e ragionare»

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Stefano De Grandis, a Sky Calcio Club, ha rilasciato dichiarazioni sull’ultima prestazione della Juventus. Il giornalista ha analizzato le scelte di Luciano Spalletti per superare la retroguardia avversaria sul campo, valutando il reparto avanzato. L’opinionista ha sottolineato i cambi: «Ha fatto il centravanti Jeremie Boga, Jonathan David non è entrato poi ha messo Arkadiusz Milik e Dusan Vlahovic perché danno la possibilità di alzare la palla». Le variazioni hanno modificato l’approccio dei bianconeri, che hanno sfruttato l’imponenza fisica dei due attaccanti.
Il commento si è spostato sui singoli, focalizzandosi su Francisco Conceicao. L’esterno offensivo ha mostrato ottime giocate, palesando però dei difetti legati alla troppa frenesia. «Conceicao di solito mette la quinta e non scala mai, va sempre a 200 all’ora», ha dichiarato l’ospite parlando del portoghese. «In questo caso mette una bella palla per Pierre Kalulu ma di solito arriva forte e gli manca il cross». La foga offusca la precisione negli ultimi metri, sprecando occasioni. Il ragazzo dimostra intraprendenza, ma la precipitazione ne oscura l’efficacia.
Per rafforzare l’idea, la firma ha usato Gianluca Mancini come paragone. «Oggi guardavo la Roma, Mancini, che non è un’ala, è arrivato un paio di volte sul fondo e l’ha data a rimorchio dove in una di queste ha segnato Niccolò Pisilli che cercavano. Poi non so se sia stato casuale…». La chiosa è sulla lucidità: «Una tecnica inferiore a volte ti permette di fermarti e pensare, lui va sempre fortissimo. Può capitare faccia fare un gol perché gli riesce la giocata pur andando forte, secondo me devi avere la capacità di freddarti e pensare».









































