Di Canio senza mezzi termini: «Il fallimento è di Allegri, ma anche della società da diversi anni. Serve fare chiarezza lassù» | OneFootball

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Milannews24

·25 maggio 2026

Di Canio senza mezzi termini: «Il fallimento è di Allegri, ma anche della società da diversi anni. Serve fare chiarezza lassù»

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Di Canio, intervenuto a Sky Sport 24, analizza il tracollo del Milan dopo la clamorosa sconfitta di San Siro contro il Cagliari

Serata disastrosa per il Milan, che riesce nella difficile impresa di non qualificarsi in Champions League. I rossoneri, che hanno sempre avuto il destino nelle proprie mani, sono usciti sconfitti da San Siro contro un Cagliari già salvo con il risultato di 1-2. Un verdetto pesantissimo che ha scatenato una pioggia di critiche, portando l’intero club nell’occhio del ciclone dei media e degli opinionisti di Sky Sport 24, durissimi nel commentare questo clamoroso fallimento.

«È evidente che il tracollo tecnico in campo primario: il Milan ha avuto sempre tra le proprie mani il destino per il risultato minimo, rientrare in Champions League. Però c’è la compartecipazione della non chiarezza della società: chi decide cosa, chi prende le decisioni finali. In questo caso a livello tattico ha fallito Allegri. Ma questa se vuole ripartire deve fare chiarezza lassù: perché quello a cascata condiziona tutto il resto. Quando l’ambiente parla sempre prima dei dirigenti, è difficile. Il fallimento è di Max Allegri ma è della società da diversi anni» ha dichiarato senza mezzi termini l’ex calciatore Paolo Di Canio.


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Le colpe divise tra allenatore e dirigenza

Secondo l’analisi dell’opinionista, le responsabilità del disastro non sono quindi da imputare soltanto alle scelte sul campo di Massimiliano Allegri, ma partono da molto più in alto. La mancanza di chiarezza societaria e i problemi strutturali che si trascinano da stagioni hanno finito per condizionare pesantemente la squadra, culminando in un verdetto sportivo drammatico.

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