Milannews24
·22 agosto 2026
Di Marzio esalta il mercato del Milan: «Ramos, Gila e Moreira segnale di forza. Le big non si sono fatti condizionare dalle uscite»

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Nel corso di “Caffè Di Marzio”, il podcast del network di TuttoMercatoWeb, il giornalista ed esperto di mercato Gianluca Di Marzio ha fatto il punto sulla sessione estiva delle grandi squadre di Serie A. Secondo l’esperto, il dato più significativo di questa estate è rappresentato dalla capacità delle big di intervenire sul mercato senza essere obbligate a vendere prima di acquistare.
Tra gli esempi principali citati da Di Marzio c’è il Milan, protagonista di diverse operazioni importanti sotto il profilo economico, ma realizzate senza cessioni di rilievo.
IL MERCATO DEL MILAN SENZA CESSIONI IMPORTANTI – «Mai come quest’estate, le big della nostra Serie A non si sono fatte condizionare dal mercato in uscita per comprare. Segnali di forza, comprando e cercando di colmare le lacune tecniche senza dover prima vendere qualche giocatore. L’esempio più lampante è sicuramente quello del Milan: le operazioni, anche molto costose, di Ramos, di Gila e di Moreira senza fare cessioni importanti, anzi gli esuberi sono ancora lì».
Di Marzio ha poi allargato la propria analisi alle altre principali protagoniste del campionato, evidenziando come anche Inter, Roma, Juventus e Napoli abbiano mantenuto una linea simile, evitando di perdere elementi fondamentali della propria rosa.
LE BIG DI SERIE A E LA STRATEGIA SUL MERCATO – «L’Inter ha perso Dumfries per la clausola poi nessun altro titolare è stato ceduto. Sono andati via i giocatori in scadenza, ma l’Inter ha comunque speso, ha messo dentro Spence, Jones, e poi anche Provedel. Stesso discorso per la Roma, che ha deciso di non sacrificare i pezzi importanti: Svilar, Konè, Ndicka, tutti giocatori per i quali tra l’altro erano arrivate delle offerte. La Juve non ha sacrificato Bremer o lo stesso Yildiz ed ha speso, perché ha preso Kolo Muani, Alajbegovic, Vicario, Lucumi e alla fine ha perso soltanto Vlahovic a scadenza di contratto e prestato alcuni dei giocatori che non rientravano nei piani. Ha comprato senza vendere e questo è un altro atto di forza. Il Napoli forse è stata quella più condizionata dal numero di giocatori presenti nella rosa, ma anche il Napoli, escluso Gutierrez, che titolare alla fine non lo è mai stato e era un punto assolutamente fermo della squadra, non ha sacrificato nessuno dei giocatori che potevano avere delle richieste importanti».
Le parole di Di Marzio certificano quindi la strategia adottata dal Milan e dalle altre big italiane: investire per migliorare la rosa senza dover ricorrere necessariamente a una cessione eccellente. Un approccio che evidenzia una maggiore solidità economica e una rinnovata ambizione dei club di vertice della Serie A.












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