Orgullo Rojo
·19 settembre 2026
Dichiarazioni: "Sto trovando la squadra"

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·19 settembre 2026

La netta vittoria allo stadio 15 de Abril ha portato una boccata d’aria fresca ma anche una diagnosi cruda della realtà. Nella conferenza stampa successiva al successo contro il Tatengue di questo sabato 19 settembre, Jadson Viera ha sottolineato il coraggio del gruppo nel superare le avversità, ha riempito di elogi il protagonista del pomeriggio e non ha evitato il problema di una rosa fisicamente decimata.
In apertura, il tecnico uruguaiano ha ripercorso le assenze che hanno condizionato la gara e ha celebrato lo strappo del suo centrocampista di punta: "È stata una partita complicata, prima Palais, il Chimy, poi nell’intervallo Zabala. Meza è un giocatore importantissimo. Dà alla squadra un’uscita manovrata, abbiamo vinto con un suo gol e se lo merita pienamente. Era da tanto che non vincevamo qui".
Nonostante la gioia per aver spezzato il digiuno in terra santafesina, Viera è stato estremamente sincero sulla mancanza di ricambi e sul dispendio fisico: "È un po’ quello che ci tocca vivere, non ho molto, ma quando sono arrivato qui ho detto che bisognava lavorare e non cercare scuse. Siamo in una piccola serie di infortuni, sono cose di poco conto ma stiamo lavorando tanto, e la vittoria di oggi serve per godersela un po’. Eravamo stanchi, sotto vari aspetti. I ragazzi ci hanno chiesto dei giorni di riposo ma il momento di riposare arriverà più avanti".
Per quanto riguarda il funzionamento collettivo, l’allenatore ha ritenuto che la zona centrale stia iniziando a dargli risposte, anche se ha avvertito della fragilità del sistema in caso di nuove assenze: "Potrei aver trovato un centrocampo titolare, abbiamo esperienza, gioco, equilibrio difensivo. Mi dà la possibilità di cambiare tattica senza cambiare gli uomini. Sto trovando la squadra, però a volte ci sono assenze. Se ho un’altra assenza non posso giocare con questo sistema. Ci sono certi ruoli in cui non ho molte alternative".
Ha inoltre evidenziato la principale lacuna difensiva vista nel pomeriggio: "Oggi mi ha preoccupato il gioco aereo perché hanno fatto blocchi e ci hanno messo spesso in difficoltà, e questo avversario non è una squadra alta come quelle che ci erano capitate prima. Bisogna continuare a correggere". Quanto agli obiettivi, ha preferito mantenere prudenza con i ragazzi: "Gli obiettivi li conosciamo già, ci sono molti ragazzi giovani e non voglio parlare di questo, bisogna andare partita dopo partita, sappiamo già dove siamo. Vogliamo cercare di arrivare il più in alto possibile. Oggi dovevamo fare punti per non complicarci la vita".
Infine, il tecnico ha aumentato la pressione sugli uffici della sede di Mitre per accelerare le trattative prima della chiusura del mercato: "Ho già passato i nomi alla dirigenza e aspettiamo di vedere se questa settimana ci saranno novità". Messaggio chiaro e senza giri di parole in questo 2026.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































