Calcionews24
·30 gennaio 2026
Dida si racconta: «Penso che il Milan stia andando bene, è un grande club. Maignan? Dimostra di essere uno dei portieri più bravi in circolazione»

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Nelson Dida, storico portiere del Milan e protagonista in rossonero dal 2002 al 2010, ha scritto pagine indelebili nella storia del club. L’ex numero uno brasiliano ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, soffermandosi anche sul presente del Diavolo.
Tra i temi affrontati, uno spazio importante è stato dedicato al Milan di oggi e, in particolare, a uno dei suoi leader assoluti: Mike Maignan. Il portiere francese, attuale capitano rossonero, è stato al centro delle riflessioni di Dida, che ne ha evidenziato qualità e impatto sulla squadra.
Queste le sue parole, pronunciate con grande stima nei confronti dell’estremo difensore del Milan.
IL MILAN DI OGGI – «Penso che stia andando bene. Il Milan è un grande club e come tale deve avere una squadra competitiva, che dimostri la sua forza. Con i nuovi acquisti e un nuovo modulo di gioco sta facendo un buon campionato»
SODDISFATTO DA TIFOSO – «Certamente. Mi piace vedere che la squadra è in alto in classifica, che lotta fino alla fine, che è compatta e ha un bel gruppo di calciatori che si stanno impegnando al massimo. Tutto questo dimostra che non è un caso se si trova in quella posizione»
MERITO DI ALLEGRI – «Secondo me molto. Lui ha dato alla squadra più tranquillità e sicurezza. In campo vedo un notevole equilibrio tra i reparti e per le altre squadre è più difficile riuscire a trovare spazio per giocare. Il Milan può ancora crescere tanto».
LA CRESCITA – «Sono cresciuti sia nella parte tecnica sia nella tattica. Hanno imparato i meccanismi e i movimenti corretti per coprirsi a vicenda, oltre a essere più aggressivi nell’uno contro uno. Questo fa sì che la possibilità da parte degli avversari di attaccare gli spazi sia minore e avvicinarsi alla porta rossonera è più complicato»
SU MAIGNAN – «Mike fa parate importantissime e dimostra di essere sempre uno dei portieri più bravi in circolazione. Ha una forma spettacolare e ci sono molti suoi interventi, non solo uno o due, che confermano quanto sia concentrato durante tutta la partita. Inoltre è molto bravo nella fase di costruzione: sa gestire i passaggi corti e di media lunghezza, ma ha anche le capacità per sorprendere la difesa avversaria con un lancio lungo».








































